25/09/2024 18:35
Pietro Aretino è il founder di Impera, la boutique di Sport Marketing e Management che collabora, tra le altre società, con ASD Quartu Calcio a 5, per parlare delle strategie che hanno portato la società a raggiungere importanti successi, non solo sportivi ma anche manageriali e comunicativi. Quest’anno il club del presidente Righetto disputerà il campionato di Serie B, conquistato attraverso la vittoria dei playoff della scorsa stagione. Un risultato straordinario un quale quanto ha influito il lavoro dietro le quinte per il suo coronamento?
“Siamo davvero orgogliosi di questo risultato. Da quando Impera ha iniziato la collaborazione con il Quartu Calcio a 5, abbiamo lavorato su più fronti. In primis abbiamo cercato di posizionare il brand QC5 dove merita, abbiamo creato una ‘brand identity’ nuova che potesse dare solidità e fiducia a tutti gli stakeholder coinvolti. Pensate a tutto il lavoro che sta dietro le quinte che spesso non viene percepito dall’esterno: la creazione di strategie di marketing e sponsorship, devono essere stabilite a monte, quando si programma una stagione sportiva, non avere chiari i piani non consente di avere una visione a 360°. Lo sport e il servizio sportivo rappresentano un valore per la nostra società, è un valore che necessità di essere curato e coltivato nel tempo con figure professionali che abbiamo delle specificità e delle conoscenze verticali sui vari temi. Noi cerchiamo di fare questo: mettiamo a disposizione le nostre competenze e capacità e portiamo idee nuove. Sicuramente creare una struttura organizzativa fuori dal campo che potesse sostenere al meglio la squadra, può aver aiutato a far conoscere questa realtà sportiva in Sardegna, ma anche fuori. Credo fermamente che il successo sportivo sia spesso una conseguenza diretta di un’organizzazione impeccabile - è la convinzione di Aretino - ovviamente senza dimenticarci di aspetti fondamentali come la qualità di giocatori, allenatore e staff, la struttura sportiva, il sostegno dei fan e tifosi, la presenza societaria. Diciamo che tutti questi fattori, se amalgamati per bene, contribuiscono all’ottenimento del risultato sportivo. Posso dire che il presidente Fabrizio Righetto ha dimostrato grande lungimiranza, comprendendo l'importanza di un approccio che integrasse sport e marketing. La sua attenzione ai dettagli e la fiducia riposta in noi sono stati fondamentali”.
- Quest'anno avete fatto un ulteriore passo avanti. Puoi parlarci della partnership con Rosso Digitale e dell'importanza della comunicazione per una società sportiva?
“Assolutamente. La partnership con Rosso Digitale, grazie all’accordo che abbiamo stretto con Giuseppe Pusceddu, è uno dei pilastri della nostra strategia per questa stagione. Rosso Digitale è un’agenzia di comunicazione specializzata e ha una ‘business unit’ dedicata allo sport marketing. Questo ci permette di offrire un servizio di altissimo livello. La comunicazione oggi è cruciale per una società sportiva, non solo per creare una connessione con i tifosi, ma anche per attrarre sponsor e valorizzare il brand del club. Abbiamo inserito anche una nuova addetta stampa, Veronica Paulis, che sarà supportata da Mattia Bullita il quale, grazie alle sue capacità e multicompetenze, sarà il vero ‘trait d’union’ con la squadra. L’obiettivo è gestire al meglio i rapporti con le testate giornalistiche e garantire una visibilità costante e professionale”.
- Sembra che ogni figura all'interno del club abbia un ruolo chiave. Quanto è importante avere una squadra coesa anche a livello manageriale?
“È essenziale. Non possiamo sottovalutare il valore delle persone che lavorano dietro le quinte. Ad esempio, Alessandro Carta, il vicepresidente, ha sempre creduto nel progetto e ci ha supportato in ogni iniziativa sin dal principio. Il suo impegno è stato determinante per la crescita del club. Allo stesso modo, Alice Lisci, che si occupa della segreteria ufficiale del club, ha un ruolo fondamentale. Il suo lavoro a stretto contatto con il nostro team è stato impeccabile. Insieme formiamo una squadra solida che condivide gli stessi obiettivi, non solo sportivi ma anche strategici”.
- Quali sono i prossimi passi per il Quartu Calcio a 5 e per Impera?
“Il nostro obiettivo è continuare a crescere, sia in campo che fuori. Vogliamo consolidare la nostra presenza in Serie B e allo stesso tempo ampliare il network di sponsor e partner. Con Impera, puntiamo a sviluppare progetti sempre più ambiziosi per garantire sostenibilità e successo a lungo termine. La strada è quella giusta, e siamo pronti ad affrontare nuove sfide con la stessa determinazione di sempre. E per noi è un piacere poter raccontare quello che stiamo costruendo e condividere il nostro entusiasmo per il futuro”.