19/09/2024 16:08
Anche per il Quartu è arrivato il giorno del debutto: sarà il match con la Jasnagora di domani sera al PalaGiotto di Sinnai (fischio d’inizio alle ore 19) a far alzare il velo sulla squadra del presidente Fabrizio Righetto, nostro interlocutore nella chiacchierata con la quale abbiamo fatto il punto della situazione dopo le prime due settimane di lavoro, per capire qual è lo spirito che si respira nell'ambiente biancorosso e quanta fiducia c'è in vista della prima stagione del Quartu nel nazionale.
“Spirito sicuramente positivo, tutti concentrati nel lavoro affinché si raggiunga la giusta intesa sia in campo che fuori, visto l'innesto di otto nuovi giocatori. Ho tanta fiducia, la sensazione è quella di essere riusciti a creare un gruppo coeso e compatto, composto da giocatori esperti che conoscono la categoria. Fra l'altro abbiamo notevolmente ringiovanito la rosa”.
- Per molti componenti, sia della dirigenza, tra i quali te, che del gruppo squadra, non sarà certo la prima volta nel nazionale. Quartu stessa è stata rappresentata anche ai massimi livelli nel futsal. Ma c'è un qualcosa che secondo te rende questa nuova avventura più stimolante rispetto a quelle vissute in precedenza?
“Fare calcio a 5, che sia da dirigente di squadre nazionali, che da dirigente federale, è una passione a cui difficilmente rinuncerei. Ovviamente questa avventura la reputo la più stimolante di tutte quelle vissute fino ad ora. La motivazione sta nell'essere partiti da zero con le proprie forze con l’obiettivo di cercare di arrivare ad occupare uno spazio nel nazionale stabile e duraturo”.
- La collocazione nel girone laziale la consideri più una preoccupazione visto il livello delle squadre continentali o una fonte motivazionale per un Quartu che si presenta al via con un roster comunque di ottimo livello?
“Sicuramente uno stimolo. Non nego che tutti noi speravamo nel girone lombardo-piemontese, ma vista la decisione presa da Roma, nel dare la precedenza alle squadre che già facevano il nazionale, che tra l'altro trovo corretta, non ci resta che adeguarci e prepararci ancora più intensamente. Sicuramente affermarci ed ottenere una posizione onorevole in questo girone sarà un motivo d'orgoglio”.
- Sabato, la Coppa della Divisione aprirà le porte per il nazionale: come vivi te personalmente l'attesa?
“Come sempre… con una tonnellata di ansia da far evaporare. Iniziamo la stagione contro gli amici dell'Elmas, fuori casa. Certo trattasi di Under 23, il che limiterà di tanto il roster che potrà partecipare alla competizione, comunque sarà una partita interessante che potrà dirci come stanno i nostri ragazzi più giovani, quelli che sono in pianta stabile in prima squadra”.
A proposito di prima squadra, detto del test di domani con la Jasnagora (anch’essa di Serie B), il programma delle amichevoli prevede le uscite con Cus Cagliari (C1) per martedì 24 settembre e Leonardo (A2 Elite) per venerdì 4 ottobre. Dal 12 ottobre, poi, si comincerà a giocare per i tre punti…