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29/06/2024 15:50

Verso la stagione 2024/2025: ammissioni e ripescaggi salveranno le iscrizioni ai prossimi campionati

Nei prossimi giorni si apriranno i canali telematici della Divisione Calcio a 5, attraverso i quali sarà possibile procedere alle operazioni di iscrizione ai campionati nazionali maschili e femminili della stagione 2024/2025. Il termine tassativo per tutte le categorie è stato fissato a venerdì 12 luglio (l’11 luglio per la A e la B rosa) ed entro la scadenza del 18 luglio la Covisod comunicherà alle società se la documentazione presentata è in regola oppure, qualora si ravvisassero delle carenze, sarà necessario presentare ricorso avverso lo motivazioni. 


Le società interessate avranno tempo fino alle ore 18 del 22 luglio per presentare gli eventuali ricorsi ed entro il 25 la Commissione trasmetterà alla Lega Nazionale Dilettanti il proprio parere motivato sui ricorsi trattati che il successivo Consiglio di Lega terrà in considerazione per la determinazione delle società iscritte ai campionati nazionali della stagione 2024/2025.


Tutto questo è contemplato nei comunicati ufficiali numero 1125, 1126, 1127 e 1143 (CLICCA SUL NUMERO PER CONSULTARLI SINGOLARMENTE).


In questi giorni, in verità, si è già aperto il dibattito in merito alla situazione relativa ai numeri delle società che formalizzeranno l'iscrizione ai campionati, specificatamente del maschile. La situazione complessiva non induce certo all’ottimismo, considerando che l’effetto delle domande di ripescaggio e di ammissione ai campionati maggiori comporteranno un effetto a cascata destinato a far sentire le proprie ripercussioni soprattutto sulla Serie B. 


Uno stato di cose che ha prodotto la decisione, adottata dal Consiglio di Lega di concerto con la Divisione Calcio a 5, di acconsentire ai club di Serie B che nell’ultima stagione erano retrocessi sul campo nei regionali, di presentare la domanda di ripescaggio, e a quelli impegnati nei playoff nazionali di Serie C, cioè quelli terminati al secondo posto nei rispettivi campionati regionali, di presentare la domanda di ammissione in Serie B. Solo così si potrà sperare di arrivare ai numeri che sono stati previsti per l'organico della cadetteria, ossia 96 unità.


A questo punto appare logico andare a vedere cosa si sta apparecchiando sul tavolo delle iscrizioni ai campionati maschili.


SERIE A - Non sono stati avvertiti sinora problemi in merito a società a rischio, le sedici formazioni che affronteranno il campionato numero 41 del futsal italiano saranno tutte regolarmente ai nastri di partenza: si attende solo la certificazione dell’unione di forze tra Active Network e Ciampino, situazione che tuttavia andrà a incidere solo sull’organico dell’A2 Elite considerando che gli aeroportuali sono retrocessi al termine dell’ultimo campionato.


SERIE A2 ELITE - Qui cominciano i problemi. Detto del Ciampino, per il cui titolo si era vociferato l’interessamento del Città di Colleferro, va detto che la fusione tra Città di Mestre e Fenice Veneziamestre di fatto metterà in circolo un altro titolo (non abbiamo notizie di acquisizioni). E resta da capire cosa deciderà di fare la Tombesi: a Ortona una decisione definitiva ci è stato riferito verrà presa nel corso della settimana, anche se al momento tutto quello che si era letto resta la cartina di tornasole della situazione del club teatino. Quindi, conteggiate in 28 le società aventi diritto, iniziando a escludere Ciampino e Città di Mestre, si scende a 26, col rischio di perdere una ulteriore pedina se la Tombesi dovesse rinunciare. Dunque i posti da integrare sarebbe due quasi certi, forse tre. Chi ne potrebbe beneficiare? Ad oggi sappiamo che solamente Cus Molise e Academy Pescara avrebbero deciso di presentare domanda per l’Elite, per cui se la Tombesi non dovesse rinunciare verrebbero garantite le 28 aventi diritto. Ma la risposta definitiva per questo la sapremo nei prossimi giorni.


SERIE A2 - Sono 46 le società aventi diritto per 48 posti a disposizione: nella sostanza, dunque, si parte già con un passivo di due unità. Destinate ad aumentare. Intanto per la volontà, come già detto nel precedente paragrafo, di Cus Molise e Academy Pescara di presentare le domande rispettivamente di ripescaggio e ammissione in Elite. Poi hanno già dichiarato la loro volontà a non iscriversi il Compagnia Malo (che proverà a ripartire dalla Serie B) e il Palo del Colle; il Milano ha unito le forze con i Saints Pagnano ma al momento non ci risultano “acquirenti” del titolo meneghino che verosimilmente tornerà alla FIGC. E infine resta ancora un alone di incertezza sul futuro del Celano: il presidente D’Alessandro avrebbe espresso la volontà di proseguire, ma oggi ancora non ha incaricato alcun allenatore e soprattutto il roster è praticamente da ricostruire. E poi ci sono da verificare le voci che parlano di incertezze a Sestu, anche se patron Agus ha poi sempre regolarizzato l’iscrizione scacciando puntualmente le illazioni.


A conti fatti dunque, i posti da riassegnare sarebbero sette (nove nella peggiore delle ipotesi). Come colmarli? Le richieste di ripescaggio, a quanto abbiamo appreso, riguarderebbero Orange Asti, Real Fabrica, Atlante Grosseto e Real Dem; mentre Futsal Prato, Soverato Futsal, Casagiove, Conit Cisterna, Castellana e Dalia Management sarebbero tutte decise a chiedere l’ammissione nella terza categoria nazionale. Domanda che non presenterà, invece, la Futsal Giorgione nonostante il vantaggio di aver giocato la finale dei playoff con i Grifoni. Questo sta tuttavia a significare che l’organico delle 48 partecipanti al campionato di A2 2024/2025 potrebbe venire completato senza particolari problemi se tutte le società elencate rispetteranno le intenzioni manifestate.


SERIE B - E qui c’è davvero da stare a pensare. Per un motivo in particolare: tutte le voci che circolano sul fatto che molte società potrebbero rinunciare, ovviamente non confermate, inducono sempre un minimo di preoccupazione. Al netto di questo, dunque, si parte dal dato che le società aventi diritto all’iscrizione sono complessivamente 94 sulle 96 previste nell’organico della stagione 2024/2025. Iniziamo a sottrarre intanto le Aquile Molfetta, che ripartiranno dalla C2 pugliese; poi il Fucsia Nizza, che da tempo ha dichiarato la sua rinuncia; quindi resterà verosimilmente vacante il titolo del Mistral Carini che si è unito al Città di Palermo (ma la ‘nuova’ società si iscriverà alla B); e poi, sempre al netto delle voci di cui abbiamo detto prima, vanno considerati almeno sette possibili travasi in Serie A2 per il completamento dei posti, che potrebbero anche diventare - nella peggiore delle ipotesi - nove. Ricordiamo anche che il Città di Adrano ha rilevato il titolo dell’Acireale C5 che si è unito alla Drago. 


Quindi i 94 posti di partenza, scenderebbero con questi calcoli a 84, rischiando di diventare 82: il totale sarebbe meno 14 unità. Posti che devono essere assegnati a chi delle retrocesse dalla B farà domanda di ripescaggio (per quanto ne sappiamo sono certe le richieste che arriveranno da Alghero, Naonis, Chemiba Cerreto d’Esi, Elmas, Città di Cagliari, Forte Colleferro e Casali del Manco, fermo restando le eventuali valutazioni di altre retrocesse che, ricordiamo, avranno tempo fino al 12 luglio), più quelle che verranno dal lotto delle partecipanti ai playoff nazionali delle seconde classificate: sicure di presentarla sono Sermig, Torrita, X Martiri Ferrara, Jesi, Superaequum, Aranova, Polistena e Sporting Alcamo, da valutare le volontà di Taggia e Bojano; hanno già deciso per rimanere in C Trento, Rho Futsal, Palmanova, San Martino e Futsal Scalera. 


Se così sarà la Serie B dovrebbe riuscire a chiudere al completo (ma il condizionale è d’obbligo). E comunque sarà l’ultima volta che assisteremo a questo balletto: il giro di vite in arrivo dalla Lega Nazionale Dilettanti scriverà la parola fine allo show dei ripescaggi.