31/05/2024 20:50
Il Mascalucia scrive un'altra pagina di storia. Il club siciliano, al PalaCattani di Faenza, batte 3-2 in rimonta l'Eur ottenendo la promozione in Elite, soltanto un anno dopo quella in A2. In terra romagnola va in scena una partita bellissima tra isolani e capitolini: tante occasioni da una parte e dall'altra, ma soprattutto una sana foga agonistica che rende intensa la disputa fino all'ultimo secondo.
LA CRONACA - Trascorre un minuto di gioco e la formazione capitolina imbastisce già i primi tentativi di sfondamento sull’asse Batella-Fred. Al 3’ è però del Mascalucia la prima vera opportunità del match quando Licandri poco oltre la trequarti libera un violento destro che costringe Mazzucca a deviare in angolo. Nonostante ciò, l’Eur torna all’attacco e trova la via del gol: merito di Batella che a 3’17” fredda Danek concretizzando alla grande una situazione di uno-contro-uno. Al 6’ il doppio salvataggio di capitan Mazzucca, fa da preludio al…raddoppio del suo Eur: Bizjak, da rimessa laterale, mette in mezzo un pallone che Fred, lanciatissimo verso il secondo palo, deve solo spingere in rete. I romani però non hanno intenzione di alzare il piede dall’acceleratore, tanto che Batella si ritrova tra i piedi il pallone del possibile 3-0. Ne approfittano gli uomini di mister Incatasciato che accorciano le distanze al 9’ grazie a Nicolosi che schiaffa in porta l’invito dalla fascia di Licandri. Torna quindi ad attaccare con impeto l’Eur; Fred tenta pure la soluzione di tacco per beffare Danek, ma senza successo. Al 14’ Massa non riesce a chiudere fortunosamente il triangolo con Fred, trovando solo l’esterno della rete. Bisogna aspettare poco meno di un giro di lancette prima di rivedere i siciliani propositivi in attacco, anche se la bordata di Joao, seppure pericolosamente, si spegne sopra la traversa. E il forcing degli isolani procede in modo ininterrotto almeno fino a due minuti dalla fine, con Licandri a cui ricade spesso il compito di trovare un pertugio attraverso cui scardinare l’ordinata difesa preparata da mister Minicucci. A 1’20” dall’intervallo altra opportunità importante per i cat anesi ma Nicolosi sciupa, così come fa dall’altra parte Massa.
La ripresa parte con qualche timido tentativo e anche una recriminazione: all’inizio del 4’ minuto infatti Fred cade a limiti dell’area, ma per i direttori di gara non c’è alcun fallo da sanzionare. Pochi secondi e proprio un tiro di Fred rischia di finire in rete deviato da Fama, ma il tocco del compagno non sporca la conclusione in maniera fortunosa. Ed è sempre Fred il giocatore che si rende più pericoloso: al 5’ primo sfiora il palo, poi viene chiuso bene in uno-contro-uno da Danek, che in successivi frangenti di gioco si dimostra assoluto padrone della propria area di rigore. Nel frattempo il match comincia a farsi più fisico: le sportellate più o meno al limite non mancano. All’11’ chiusura provvidenziale di Batella su tiro di Longo anche Mazzucca si ripete con un altro intervento salvifico. A 12’37” il palo scheggiato da Joao è il manifesto della sfortuna che ci vede benissimo. Poco male per i siciliani, perché a 13’04” Nicolosi beffa Mazzucca con un tiro che si insacca passando sotto le gambe del capitano dell’Eur: la sua doppietta vale il 2-2. L’estremo difensore laziale, va detto, si riscatta però poco dopo sbarrando la strada a Marletta. A 5’46” dal termine il match si ferma per assistenza medica a Bizjak, coinvolto in uno scontro di gioco che lo costringe a lasciare il campo zoppicando. A 15’37” ecco che arriva un altro turning-point del match: Joao, con un destro fulminante di poco fuori dall'area segna il 3-2 che manda in estesi il Mascalucia. Minicucci chiama quindi il time-out per lanciare il quinto di movimento dei romani, ricoperto da Fred: una mossa rischiosa ma necessaria. Se da una parte D’Arrigo infatti non riesce a propiziare il +2 siciliano, sfiorando la porta sguarnita, a 1’15” dalla fine c'è il palo clamoroso per Massa che in contropiede non riesce a punire un Mascalucia sbilanciato per via di una linea di pressione molto alta. A mezzo minuto dalla sirena invece Bizjak accarezza soltanto il tap-in sul passaggio orizzontale di Massa. Tre secondi al termine e Fred sfiora l’incrocio dei pali, poco dopo che lo stesso Massa era stato atterrato proprio al limite dell’area. Alla fine però arriva il suono della sirena che manda in paradiso il Mascalucia: festa assoluta e grande soddisfazione per il presidente Nicola Caruso.
EUR-MASCALUCIA (pt 2-1) 2-3
EUR: Mazzucca, Mentasti, Fuschi, Bizjak, Turrisi, Falasca, Massa, Musilli, Batella, Fred, Carletto, Tobia. All. Minicucci
MASCALUCIA: Cavallaro, Coco, D'Arrigo, Danek, Joao, Fama, Licandri, Licciardello, Lo Faro, Longo, Marletta, Nicolosi. All. Incatasciato
ARBITRI: Krupic di Brescia, Zorzi di Reggio Emilia. Crono: Ciriotto di Treviso
MARCATORI: pt 3'17" Batella (E), 5'37" Mentasti (E), 8'24" Nicolosi (M); st 13'04" Nicolosi (M), 15'37" Joao (M)
NOTE: ammonito Nicolosi (M) per gioco pericoloso
Da Lorenzo Miotto, nostro inviato a Faenza