01/06/2024 08:05
Nemmeno 25 anni e già una trafila di esperienze alle spalle da farlo sembrare un veterano del mondo del pallone. Ma di quello a rimbalzo controllato, la nuova frontiera di Enrico Fetta, che quasi casualmente si è scoperto giocatore di futsal dopo esser stato una promessa del calcio.
Dalle giovanili del Vairano Scalo al Capua, poi la chiamata della Salernitana e l’approdo a soli 16 anni in LegaPro, a L’Aquila dove la sua escalation viene frenata da un infortunio al ginocchio, che infrange anche la successiva esperienza all’Ercolanese.
E’ a questo punto che Enrico scopre il futsal grazie allo Sporting Venafro: è il suo trampolino di lancio verso la Serie A, perché i 66 gol segnati in due stagioni in bianconero sono il biglietto da visita presentato al Sala Consilina. Qualche presenza in Serie A prima di trasferirsi al Benevento dove segna 7 gol e regala 4 assist nella corsa sannita verso la massima serie.
Che Enrico Fetta, però, potrebbe non giocare in maglia giallorossa perché sul laterale-pivot hanno messo gli occhi diversi club pronti a giocarsi la sua firma. Anche perché il ragazzo, smaltiti i problemi fisici e ritrovata la miglior condizione, è pronto per dimostrare di che pasta è fatto.
Ala-pivot e giocatore molto propenso alla fase offensiva, Fetta sfrutta la sua grande fisicità che gli consente una buona e costante partecipazione alla fase difensiva, risultando agile nei movimenti individuali e versatile in quelli collettivi e di squadra. Inoltre è un giocatore dotato di grande qualità tecnica ma anche molto intelligente tatticamente; oltre che potente e preciso, capace di calciare allo stesso modo con ambedue i piedi.
Un prospetto, insomma, che risponde in pieno alle nuove normative per un futsal in cerca di nuovi e giovanti talenti italiani.