06/06/2024 17:10
Sei finali scudetto vissute da giocatrice (la metà delle quali vinte) e due nei panni di “miss”. Per Cely Gayardo arrivare fino in fondo è quasi un mantra, “ma il traguardo – fa notare - non è per nulla scontato. C’erano altre squadre competitive al pari nostro o con rose più attrezzate, eppure oggi noi siamo qui e questo dà valore al lavoro svolto da tutto il gruppo durante tutto la stagione. E ci fa immensamente piacere. Dopo due finali perse, però, non possiamo accontentarci solo di esserci di nuovo. Vogliamo fare meglio e ci sentiamo più pronte rispetto al passato per riuscirci”.
Dall’anno scorso ad oggi, questo per il tricolore sarà il decimo confronto col Bitonto. “In teoria sappiamo tutto quello che dobbiamo fare per metterle in difficoltà, uno 0,5 di margine di errore c’è anche da parte loro, ma servirà qualche episodio a nostro favore. La gara unica? Quando ho letto il regolamento, mi sono detta che in caso di finale avremmo avuto qualche possibilità in più. Ora che la l’ultimo atto è arrivato davvero, vogliamo dimostrarlo: battere due volte il Bitonto è praticamente un’impresa, ma a noi ne basterebbe una… e speriamo con tutte le forza che questa sia la nostra occasione”.
@Divisione
Foto @Tikitaka