19/05/2024 12:31
Finisce 2-1 per il Futsal Prato la gara di andata del terzo turno dei playoff cadetti e la sensazione che si ricava al termine dei 40’ del PalaKeynes è che i Grifoni hanno pienamente le carte in regola per ribaltare la situazione nella sfida di ritorno che potranno giocare davanti al pubblico di casa, destinato più che mai a diventare in quella occasione il sesto uomo in campo. Ma non sarà facile, perchè il Futsal Prato ha confermato tutto quel che di positivo si diceva sul suo conto: squadra esperta, solida, ben organizzata e con importanti individualità e qualitativamente di alta caratura, anche se va detto che, al di là dei due legni colti dai lanieri, i Grifoni possono recriminare sia per il palo di Santoni sul 2-1, che per almeno un paio di episodi sui quali servirebbe la moviola per fare chiarezza.
Ci riferiamo al “gol non gol” di Angelucci, sul quale la coppia arbitrale ha deciso di prendere la salomonica decisione di far proseguire l’azione (e il capitano spellano giura che la palla aveva oltrepassato la linea di porta), ma soprattutto al fallo di mano in ripiegamento commesso da un giocatore pratese sulla ripartenza in superiorità numerica che avrebbe concretamente offerto ai Grifoni l’occasione per segnare il 2-2, con gli arbitri che hanno incredibilmente considerato involontario il fallo commesso sulla trasmissione da Santoni ad Angelucci (foto in gallery 3). Resta il fatto che al palasport di Spello, sabato prossimo, saranno 40’ all’arma bianca, con in palio un posto nelle Finale di Faenza di inizio giugno.
LA CRONACA - Grifoni orfani di Stoppini in porta, Stefano Picchietti affida l’arduo compito di difendere i pali al giovane Moroncini, affiancato dal solito quartetto di movimento: e la mossa verrà comunque ripagata con una prova eccellente. La partita è molto equilibrata, il Prato ci prova di più, ma non riuscendo ad essere mai pericoloso, impegnando Moroncini solo con un paio di tiri dalla distanza. La prima grande occasione è per i Grifoni: Angelucci viene servito a tu per tu con il portiere, ma manda al lato con il destro. Il Prato risponde a sua volta ma Moroncini è attento.
C’è poi l’episodio molto dubbio che citavamo poco fa, con Angelucci che, su invito di Metelli, batte a porta sguarnita, il portiere di casa riesce ad arrivarci, ma secondo gli spellani la palla ha superato la riga di porta (foto in gallery 1), peccato che gli arbitri non siano dello stesso avviso e avvalorano l’intervento disperato di Laino. L’1-0 per il Prato arriva dopo un’azione in ripartenza, con Moroncini chiamato a respingere per due volte le conclusioni di D’Amico e Votano, con la palla che viene definitamente spinta in rete con un tap-in dall’attaccante calabrese. I Grifoni potrebbero pareggiare poco prima dell’intervallo, ma Nicolò Picchietti, a un metro dal secondo palo, non riesce a correggere correttamente alle spalle di Latino il secco rasoterra dalla distanza di Hachimi:e si va a riposo sul vantaggio minimo per i padroni di casa.
Picchietti prova a cambiare le carte in tavola al rientro dagli spogliatoi, inserendo Giorgetti, in un secondo tempo che vede gli umbri più arrembanti. Dopo il salvataggio in uscita di Moroncini su Balestri, il Prato sfrutta la sorte, con un tiro di Patetta smorzato da Metelli, che va a finire di nuovo sui piedi di Votano, che insacca la doppietta di giornata. I Grifoni non si disuniscono e schiacciano l’acceleratore: in una giornata che vede tutti i componenti non rendere come sempre, è ancora una volta Santoni che trova il jolly dalla distanza battendo il portiere di casa con un diagonale millimetrico che dimezza lo svantaggio (foto in gallery 2). È ancora Santoni che poco dopo sfiora il pareggio, colpendo il palo alla destra del portiere toscano, letteralmente miracolato. Ed è sempre il bomber spellano a spaventare Laino che salva in due tempi sul suo tiro di destro.
I Grifoni chiaramente si sbilanciano offrendo gli spazi alle ripartenze laniere: sono almeno tre gli ottimi interventi a cui è chiamato Moroncini (sicuramente il migliore dei suoi), che salva la porta e mantiene vivo il sogno della finale. Obiettivo che passerà per l’appuntamento di sabato prossimo al PalaSport di Spello, con i Grifoni chiamati all’ennesima impresa tra le mura di casa ma questa volta con il dichiarato traguardo di conquistare il diritto di andarsi a giocare a Faenza quella promozione in A2 sfuggita per un nulla alla fine della “regular season”.