11/05/2024 12:00

Olimpus, una vera prova di forza. I Blues battono l'Italservice Pesaro in gara-1 con una sestina

Prova di forza. L'Olimpus si è presa gara-1 dei quarti di finale dei playoff scudetto, battendo nettamente per 6-1 l'Italservice Pesaro. La sensazione, vedendo il match, è che al di là di quello che dice o avrebbe detto il punteggio finale, i Blues abbiano dimostrato forza ed una forma fisica davvero invidiabile. Presto per le sentenze, perché l'Italservice ha proverà a vincere in casa e trascinare la serie a gara-3, da giocare eventualmente ancora al PalaOlgiata. 

LA PARTITA - L'impatto nel match dei giocatori di Daniele D'Orto è perfetto: i Blues vincono tutti i contrasti, lottano su ogni pallone e provano a mettere subito alle corde gli ospiti, che faticano a trovare spazio in avanti e provano a contenere le folate dei padroni di casa.  E' forse proprio l'inizio a mandare un messaggio subito chiaro: i Blues hanno voglia di fare sul serio e dimostrano di essere in palla anche dal punto di vista fisico. La partita si sblocca al 6' con Cutrupi che da posizione centrale serve una diagonale perfetta a Marcelinho, appostato sul secondo palo: gol dell'ex e 1-0. L'Intensità messa in campo dall'Olimpus è alta, ma i padroni di casa si caricano di falli e arrivano anche un paio di cartellini. Tonidandel prova a tenere dietro, mentre Caruso è l'unico vero riferimento offensivo, con l'Italservice che si affida quasi esclusivamente alle giocate in isolamento per Barichello. Passa un minuto dal gol del vantaggio e l'Olimpus raddoppia. I protagonisti sono sempre gli stessi, ma a parti invertite: calcio di punizione di Marcelinho e correzione in porta con un tocco morbido di Cutrupi, che fa 2-0. L'Italservice sembra accusare il colpo, Scarpitti chiama subito il time out ma la musica non cambia. Prima dell'intervallo, infatti, arrivano altri due gol. Il primo è una perla di Matteo Biscossi, che se ne va con una veronica e poi indirizza il pallone sul palo più lontano: al 18' è 3-0. A rendere ancor più perfetto il primo tempo, prima della sirena, ci pensa Rudinei Tres, che se ne va in fascia e poi indirizza di punta sul secondo palo: all'intervallo è 4-0. 

Scarpitti inizia la ripresa provando subito col portiere di movimento, una mossa con cui il tecnico prova a trovare il guizzo che potrebbe cambiare un po' l'inerzia della partita, ma non arriva. L'Olimpus rimane in controllo, gestisce il pallone ed è meno "feroce", provando comunque a punire ogni errore degli ospiti, con Putano che almeno in tre occasioni, è decisivo. Tonidandel e Barichello ci provano, ma Ducci è attento. Scarpitti alterna gli uomini che indossano la maglia di portiere di movimento, Juan Fran ha una occasione ma "cicca" il pallone praticamente sulla linea. Al 16' l'Olimpus trova la cinquina con Isgrò, che si alterna su una ribattuta di Putano, controlla e scaglia il destro in porta. Schiochet trova il gol della bandiera, la contesa si chiude con il gol dalla sua metà campo di Rodolfo Fortino, che insacca il definitivo 6-1. Festa Olimpus in un PalaOlgiata pieno in ogni ordine di posto, una importante prova di forza ma anche la consapevolezza che l'Italservice Pesaro non mollerà fino alla fine. 



OLIMPUS ROMA-ITALSERVICE PESARO 6-1 (pt 4-0)
OLIMPUS ROMA: Ducci, Gabriel, Marcelinho, Dimas, Fortino, Rodriguez, Tres, Isgrò, Cutrupi, Ceccarelli, Di Eugenio, Biscossi. All. D'Orto
ITALSERVICE PESARO: Putano, Tonidandel, Schiochet, Barichello, Caruso, Luberto, Vavà, Pires, Belloni, Juan Fran, Sndrè, D'Ambrosio . All. Scarpitti
ARBITRI: Fabrizio Andolfo (Ercolano), Emilio Romano (Nola), Giovanni Zannola (Ostia Lido) CRONO: Vincenzo Cannistra (Catanzaro)
MARCATORI: 5'25'' p.t. Marcelinho (O), 6'23'' Cutrupi (O), 17'36'' Biscossi (O), 18'34'' Tres (O), 15'18'' s..t Isgrò (O), 17'23'' Schiochet (I), 18'48'' Fortino (O)
NOTE: ammoniti Marcelinho (O), Tres (O), Vavà (I)