22/06/2024 19:40
“Faccio i complimenti al mio amico Enrico
Musumeci e a tutto il Catania, hanno oggettivamente meritato la vittoria. Noi
eravamo fisicamente ai minimi termini, Salas ha giocato con una lussazione alla
clavicola, Mancuso ha avuto una contrattura e nei tempi supplementari non
abbiamo potuto schierarlo. Bisogna accettare con sportività la sconfitta”.
Sentimenti che pulsano di passione con gli occhi rivolti verso una creatura sportiva che ha visto tutti protagonisti allo stesso modo, nella gioia e nelle lacrime dell'ultima partita.
“È stato un anno fantastico, mi preme ringraziare la mia
città, il mio allenatore Colini che è un vincente e lo ha dimostrato. Ho
puntato su di lui e al primo anno abbiamo vinto la coppa Italia, non va
dimenticato e poi siamo andati a un passo dal vincere lo scudetto. Per me è
stata un’annata straordinaria. Faccio i complimenti al mio capitano Fernando
Perugino e a tutti i miei giocatori. Quest’anno i ragazzi sono stati unici,
straordinari. Sono orgoglioso di loro, hanno dato tutto. Questo è lo sport,
questo è il futsal. Come dico sempre il futsal è rock e oggi c’è stata la dimostrazione”.
Il calcio a 5 sta cambiando, ma le difficoltà sono sempre le stesse per la gestione di una società sportiva che diventa azienda a tutti gli effetti, anche se confinata ancora nel mondo dei Dilettanti. Il numero uno del Napoli Futsal ha sempre avuto una visione propositiva sul futuro con la consapevolezza, però, che tutti debbano viaggiare sulla stessa direzione, altrimenti il rischio è che molti, col tempo, possano lasciare. Il suo messaggio è chiaro e diretto.
“Voglio fare un appello alle istituzioni, alla Federazione, alla Divisione,
alla FIGC. Non lasciateci soli, noi presidenti di tutte le categorie siamo
degli eroi. Andiamo avanti solo con le nostre forze e non so fino a quando
potremmo resistere. Senza supporto economico facciamo socialità. Siamo dilettanti,
ma abbiamo tante persone che lavorano. Il mio è un accorato appello alle
istituzioni. È stato un peccato non avere qui presente il presidente della
Divisione calcio a 5... non ci rappresenta: il presidente
della Divisione, al di là di tutto, doveva essere presente. Voglio ringraziare
tutti i consiglieri, il vicepresidente e tutti coloro della Divisione calcio a
5 che ogni giorno danno dei contributi per far crescere questo sport. Un plauso
a tutti i presidenti di serie A, sono encomiabili”.
Napoli e i napoletani, un amore smisurato che non è solo quello del calcio, del basket, adesso più che mai è anche calcio a 5.
“Credo che il brand Napoli stia
crescendo smisuratamente. Su Etes ci sono stati 10mila accessi per accaparrarsi
i biglietti, è stato un successo. Non dimentichiamo che è il terzo anno che
facciamo le semifinali, quest’anno anche la finale e l’abbiamo persa di un
palmo. Napoli è un brand vincente, sono felice”.
E non potevano mancare i ringraziamenti speciali, quelli del cuore, con una promessa: “Voglio ringraziare mia moglie in primis, i miei figli, mio fratello Massimo, i miei cognati Lorenzo e Ivana, gli amici Massimo e Laura Boscatto, i miei nipoti e tutta la mia famiglia. È un senso di appartenenza, di condivisione. Lo sport è bello, è formativo. Ho conosciuto tante belle persone. L’anno prossimo il Napoli ci riproverà. Forza Napoli sempre”.
Area Comunicazione Napoli Futsal