10/05/2024 21:01
In primo luogo vogliamo riportare il comunicato ufficiale del Milano in merito alla possibile fusione con i Saints Pagnano di cui anche noi abbiamo parlato noi giorni scorsi (LEGGI QUI IL NOSTRO SERVIZIO DELL’8 MAGGIO): una notizia che il club meneghino ha ridimensionato appunto attraverso una nota diffusa sui canali social che riportiamo di seguito per dovere di informazione.
“In merito alle notizie circolate nella giornata di ieri su alcuni organi di stampa e social, Milano C5 — nelle figure dei suoi dirigenti, dello staff tecnico e dei suoi giocatori — comunica l’assoluta attenzione e concentrazione in vista dei prossimi impegni dei PlayOff. Inoltre, coerentemente a quanto sempre fatto nel corso degli anni, la dirigenza prenderà ogni tipo di decisione per il proprio futuro al termine della stagione calcistica in corso”.
TESTA AL ROVERETO - In effetti, adesso l’attenzione va rivolta tutta alla gara di andata della finale dei playoff del girone A, che vedrà il Milano ospitare al Seven Infinity di Gorgonzola l’Olympia Rovereto. La squadra di Sau è attesa da un compito particolarmente impegnativo, considerando che i trentini godono di ottima salute (come hanno dimostrato aggiudicandosi il doppio confronto con la MGM 2000) e, per giunta, c'è il risultato favorevole dell'ultimo confronto diretto che aleggia in maniera pesante sulla sfida di domani sera.
A Fabian Santagati, veterano del Milano (questa per lui è l’ottava stagione in maglia biancorossa: 10 i gol complessivamente all'attivo tra campionato e coppe) abbiamo chiesto che partita sarà e come si aspetta che la squadra l'approccerà e la gestirà?
“Sicuramente è una sfida impegnativa ma allo stesso tempo stimolante per noi giocatori, in quanto si tratta di una finale playoff. Mi aspetto una gara ad alta intensità, perché affrontiamo una squadra che ha tante rotazioni e che è ben preparata tatticamente. Dobbiamo mettere in campo tutti i valori che contraddistinguono questa società, come abbiamo fatto nella gara di ritorno contro il Sestu. È un turno che si gioca su 80 minuti, dunque dobbiamo mantenere la calma e l’equilibrio perché in questo sport si possono recuperare o prendere tanti gol nel giro di pochi minuti”.
- Venite comunque da una vittoria pesantissima nel primo turno, sofferta ma cercata e arrivata nei supplementari. A livello mentale quanto è stato importante rimontare e battere il Sestu e che carica ha dato proprio in proiezione della sfida col Rovereto?
“La gara di ritorno contro il Sestu è stata una partita giocata alla grande da parte di tutta la squadra, abbiamo dimostrato il nostro valore e tutta la voglia che avevamo di passare il turno. Ma non abbiamo tempo per pensare a ciò che è stato fatto, perché adesso dobbiamo affrontare un’altra grande squadra che sta passando un periodo di ottima forma. Tra l’altro abbiamo molti giocatori che stanno stringendo i denti per vari acciacchi o infortuni, ma tutti noi abbiamo lavorato un anno intero per giocare queste partite, per cui durante la gara i dolori sono certo che si sentiranno meno”.
Foto: Dughetti