10/09/2024 15:58
Perdere non piace, ovviamente, mai a nessuno. Ma forse in questo caso si può fare una piccola eccezione. Sì perché la Meriense, pur perdendo per 3-2 in casa del Librizzi, può comunque festeggiare il passaggio del turno di Coppa Italia di Serie C (fase regionale siciliana) dopo il 5-3 ottenuto sul parquet di casa. Una sconfitta “dolce” che abbiamo analizzato con il capitano dei biancorossi, Claudio Casella.
“Diciamo che perdere non è mai bello, anche se siamo riusciti a passare ugualmente il turno. Sapevamo di essere un po’ carichi sulle gambe a causa dell’inizio di preparazione un po’ tardivo e sapevamo anche che il loro campo sarebbe stato difficile per noi. Tutto sommato sono contento che abbiamo lottato fino all’ultimo trovando infatti il gol nei minuti finali”.
A conti fatti è stato un ulteriore test di avvicinamento al campionato che inizierà questo sabato: a che punto è la Meriense?
“Sabato inizierà un campionato che prevedo molto tosto. Ci sono parecchie squadre ben organizzate; tra queste mi sento di inserire pure il Carlentini. Noi ancora abbiamo tanto lavoro da fare e tanto da migliorare, ma si sta formando un bel gruppo che ogni giorno cresce sempre di più. Sono convinto che non regaleremo niente a nessuno, anzi daremo del filo da torcere a tutti”.
Da capitano, le tue sensazioni per la nuova stagione? Il progetto è interessante…
“Per me è sempre un entusiasmo potermi allenare con dei giovani che vogliono crescere e fare bene. Vengo da un anno calcistico un po’ complicato e quindi ho tanto da recuperare. Tutto sommato spero di poter trasmettere qualcosa ai nostri giovani e di essere determinante quando chiamato in causa. I mister, Sebastiano e Gianluca, mi conoscono bene e sanno che darò il massimo per raggiungere l’obiettivo, direi almeno il play-off. Poi staremo a vedere strada facendo quello che succederà, ma sono sicuro che sarà un annata che ci regalerà tante emozioni perché credo in questo progetto e penso che con il passare del tempo ci prenderemo tante soddisfazioni”.