23/05/2024 19:15
Il Quartu parte alla volta della Lombardia per affrontate la gara di ritorno del primo turno dei playoff interregionali a Rho, dove scenderà in campo con un ampio margine da gestire. Potremmo dire che sarà come partire subito dal 6-0 per gli isolani: ma capitan Alessandro Mascia sente di essere tranquillo?
“Diciamo che prima del fischio d’inizio della gara di andata, era difficile pensare ad un margine cosi ampio, ció non toglie la nostra grande attenzione nel preparare queste settimane la gara di ritorno, che non sarà per nulla facile: non dobbiamo assolutamente entrare in campo con il pensiero di avere sei gol di vantaggio e la qualificazione in tasca”.
- Cosa ha fatto la differenza nella gara di andata? Eppure il Rho si era presentato in Sardegna con credenziali di tutto rispetto: quali sono stati i meriti maggiori espressi dal Quartu?
“A parer mio la gara di andata contro il Rho ha dimostrato che con la giusta testa siamo una squadra di tutto rispetto. Siamo entrati in campo determinati aiutandoci l’un l’altro, mettendo con cuore e sacrificio su ogni pallone, avendo fin dall’inizio il massimo rispetto dell’avversario che tutt’ora pensiamo sia un avversario tosto, ma soprattutto siamo stati bravi sopratutto nel concretizzare la maggior parte delle occasioni avute. Ricordo anche che avevano due assenze importanti: i loro rientri sicuramente ci daranno qualche problema in piu al ritorno”.
38 anni, centrale all’occorrenza laterale, Alessandro Mascia ha vissuto la vita del Quartu sin dal giorno della sua fondazione avvenuta tre anni fa. Ma in passato aveva anche militato in tanti altri club campidanesi, dopo aver iniziato col futsal nelle fila della storica Delfino. Non è casuale il fatto che gli chiediamo, da capitano, un giudizio sulla stagione.
- Quanto brucia aver perso la volata per la B con l'Ussana? Quali sono le reali aspettative per lo scorcio conclusivo dei playoff: la promozione obiettivo dichiarato?
“Il nostro obiettivo era chiaro, arrivare in B passando dalla porta principale. Abbiamo avuto a che vedere con una concorrente di tutto rispetto quale l’Ussana, che ha fatto un campionato perfetto meritando più di noi la vittoria finale. Nonostante questo siamo riusciti comunque ad arrivare secondi con il giusto margine per evitare i playoff regionali. A questo punto è ovvio che il nostro obiettivo è quello di salire passando per questi playoff, il modo in cui abbiamo affrontato la prima gara ha dato un forte segnale sul quale siano le nostre intenzioni. E’ vero anche che dobbiamo pensare ora solo alla partita di sabato, andiamo in casa del Rho che ha un pubblico di tutto rispetto e affronteremo un avversario che vorrà provare in tutti i modi a recuperare lo svantaggio, aspetto che in questo sport non è mai impossibile. Concludo dicendo che noi siamo pronti, dobbiamo riuscire solo a mettere in campo la stessa determinazione della gara di andata”.