21/05/2024 19:00
Tempo di bilanci per la Blignink Soverato e la stagione si è
conclusa, nonostante la doppia sconfitta nella finale play-off del girone H con
i cugini del Soverato Fustal, con grandi sorrisi e la consapevolezza che la prima
storica annata nel nazionale è stata disputata alla grandissima.
“Campionato difficile, ma d’altronde non poteva essere
diversamente dato che si tratta pur sempre di un campionato nazionale – ammette
ai nostri microfoni il direttore sportivo Vittorio Maiolo. – La squadra è
cresciuta col trascorrere delle giornate? Probabilmente sì, dato che ad inizio
stagione il roster era incompleto. Nel momento in cui si è rinforzata, la
squadra è riuscita a fare vedere la sua forza, con i risultati di fine stagione
che sono sotto gli occhi di tutti”.
Il direttore sportivo prosegue.
“Senza nulla togliere a Calabrese, che difendeva i pali
prima del mio ritorno, Luca Scerbo è una storia diversa, trattandosi di un top
player per il campionato, anzi, il più forte del campionato. A seguire gli
altri innesti come Santaguida, Mallimaci e Sinopoli, sono riusciti a dare un grande
e determinante apporto”.
Sugli equilibri del girone H…
“Il campionato è stato vinto dal Mazara, una squadra forte
ma non la più forte. Soverato Futsal e Mistral, in termini di qualità dei
singoli, probabilmente, avevano qualcosa in più, ma onore al Mazara che in
quanto a determinazione non è stata assolutamente seconda a nessuno”.
Il futuro è già… presente. Salutato Venanzi, si valuta il
rinnovo di Perez che però al momento sembra possa avere un futuro lontano dalla
costa ionica calabrese.
“Il dopo Venanzi, ad oggi, rappresenta un problema, perché
ha dato stabilità alla squadra e centrato risultati importanti. Su Perez ad
oggi non mi posso esprimere, ma è un giocatore molto forte e da gennaio in poi,
nel momento in cui ha completato il processo di ambientamento, è stato a dir
poco devastante. Ora va trovato un mister all’altezza e diciamo che in regione
non è facilissimo; per il mercato dei giocatori, anche qui sarà molto difficile
dato che con la regola dell’unico non formato in Serie B, gli italiani chiedono
cifre assurde. Quello che è certo, però, è che la Blingink come ogni anno saprà
farsi trovare pronta e sarà protagonista”.