26/06/2024 12:30
I numeri lo hanno eletto come un autentico bomber di razza. Aggiungeremmo il re dei bomber, visto che Gennaro Rennella non si è fatto certamente problemi ovunque abbia giocato e in qualsiasi categoria. La sua esplosione è legata alla Junior Domitia, che quest’anno ha trascinato nello storico balzo in Serie A2 firmando ben 33 reti, ma anche nell’esperienza di Benevento della stagione 2022/2023 non aveva guardato in faccia nessuno mettendo a segno 22 gol. Insomma, Gennaro Rennella è uno che le porte le inquadra e le impallina come nessuno in Campania è in grado di fare ed è la normalità che appena finisce un campionato sul suo conto si scatena un’asta tale da far impallidire il campione più celebrato.
D’altronde, i gol a firma italiana nei campionati nazionali sono diventati una vera rarità, per colpa di una riforma che a fonte dello svuotamento di attaccanti ‘non formati’, non ha contrapposto quel ricambio che servirà per riequilibrare il conto. Ecco perchè Gennaro Rennella, soprattutto nelle ultime stagioni, è diventato l’oggetto del desiderio di chi vuole risolvere in maniera certa il problema del gol assicurandosi chi i gol li segna, possibilmente con una certa facilità.
Era quello che avevano pensato gli uomini di #futsalmercato del Benevento, imitati dai colleghi dello Junior Domitia, sicuramente facilitati dal fatto che Castelvolturno è stata per anni la seconda casa, sportivamente parlando, di Gennaro. Quello che certamente ha materializzato il presidente Pagliaro quando ha preso la decisione di lanciare l’assalto per portare Rennella all’Olympique Sinope e contare sulla sua vena realizzativa in vista dello sbarco in serie B. Assalto riuscito perchè l’accordo tra le parti è stato trovato: nei prossimi giorni, dalle parti di Mondragone, è attesa la fumata bianca.