17/05/2024 17:25
Dopo una lunga attesa di un mese senza partite, lo Jesi è carico per tornare in campo. Domani infatti la formazione marchigiana farà visita alla X Martiri, per l'andata del primo turno dei playoff interregionali. Prima di capire come i biancorossi arriveranno alla sfida di Ferrara, con il tecnico Gabriele Pieralisi abbiamo riavvolto il nastro di questa stagione, tra cammino in regular-season e in Coppa Italia delle Marche.
“Siamo molto soddisfatti - ci racconta subito mister Pieralisi - , l’obiettivo iniziale era quello di entrare nei playoff e di poter arrivare più in fondo possibile. Purtroppo, non siamo partiti bene perché nelle prime partite abbiamo fatto diverse sconfitte; poi però abbiamo inanellato una serie incredibile di vittorie, perdendo però lo scontro diretto in casa con la Nuova Juventina quando eravamo a quattro punti da loro, giocando secondo noi una partita in cui il pareggio ci sarebbe pure stato stretto; così siamo andati a -7. Da lì abbiamo continuato a vincere e nelle ultime giornate siamo riusciti a recuperare questi sette punti e arrivare a pari merito. Abbiamo continuato a vincere sempre tranne nell'ultima partita dove abbiamo affrontato il Tre Torri con cui poi abbiamo fatto la finale playoff regionale; loro sono una squadra molto forte e in casa loro è stata una partita molto equilibrata, persa per 2-1, intanto l Juventina affrontava la squadra ultima in classifica con un punto e hanno vinto meritatamente. Però essere stati fino all'ultima giornata a pari punti ha fatto sì che abbiamo disputato un campionato importante, abbiamo fatto abbiamo messo più di 10 punti alla quinta e abbiamo saltato la semifinale regionale, vincendo l’ultimo atto con il Tre Torri. In coppa regionale, dopo aver vinto in casa la prima sfida ai tempi supplementari, siamo arrivati in semifinale perdendo poi di misura con la squadra che ha vinto la Coppa, il Gagliole, quindi un percorso più che soddisfacente”.
- Dopo il successo sul Tre Torri, finalmente parte la fase interregionale. Vedete la Serie B come un percorso davvero raggiungibile, quasi d'obbligo, o preferite giocarvela senza pressione e troppi pensieri?
“Abbiamo un'unica difficoltà, che noi abbiamo fatto l'ultima partita il 19 aprile quindi domani è un mese che non giochiamo, dunque allenandosi per quattro settimane senza giocare poi non è molto facile riattaccare la spina. Per quanto riguarda l'obiettivo, la squadra è stata costruita per poter arrivare il più in fondo possibile, senza obblighi ma con la consapevolezza che possiamo arrivare fino in fondo. So che queste partite sono gare delicate perché c'è dietro una stagione intera, ci sono tanti allenamenti, tanti match, in fondo siamo a maggio, e a volte i valori vengono squilibrati dalla stanchezza, dalla gestione mentale. In queste partite importanti però è fondamentale saper gestire emotivamente i momenti importanti della partita e noi vogliamo cercare di fare il massimo”.
- Avete avuto modo di studiare la X Martiri? Come dovete approcciare questa trasferta a Ferrara?
“Abbiamo visto qualcosina della loro partita col Sassuolo, però è normale che non è facile studiare un avversario che non conosci, visionando una semplice partita dove tra l'altro loro giocavano fuori casa in un campo di dimensioni molto diverse da quelle loro, un 40x20; quindi sono avversari che conosciamo relativamente, direi abbastanza poco. La voglia comunque è quella di far bene, è normale che è stimolante giocare con squadre che non conosciamo, per di più con un avversario di una regione dove comunque c'è un buon livello di calcio a 5 come l'Emilia Romagna; quindi siamo fiduciosi di poter fare una bella esperienza. L'approccio? Deve essere quello di entrare subito in partita visto che è un mese che non giochiamo; quindi, dobbiamo riattaccare subito la spina a livello mentale, a livello di concentrazione, a livello di voglia, ma credo che i ragazzi siano entusiasti di giocare questo tipo di partite”.
l.m.