12/07/2024 13:43
(SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO) Alle 24 di ieri sono spirati i termini per le iscrizioni ai campionati nazionali femminili, alla mezzanotte di oggi (tra poco più di 12 ore dunque) si chiuderanno anche le operazioni per perfezionare la partecipazione a quelli maschili con ancora tanti dubbi da dissipare, che probabilmente inizieranno a chiarirsi nella giornata di domani quando, a bocce ferme, si avrà a disposizione un quadro della situazione più generale e dettagliato. Ma sin da ora possiamo dire con una certa esattezza che gli organici non saranno al completo. Quanto incompleti è tutto da verificare, sicuramente ci saranno diverse caselle vacanti prodotte dalle rinunce giù più o meno conosciute e riferite, e questo sia in ambito femminile che in quello maschile.
E partiamo proprio dal femminile, dove il ripensamento in extremis del Pero non c’è stato: il club lombardo, che ha rinunciato alla Serie A acquisita dopo aver vinto i playoff cadetti (dopo la coppa Italia di Serie B), ha presentato richiesta di ammissione alla Serie B. Serie A, dunque, a 13 squadre? I numeri dicono questo, difficile che si provino a riaprire i termini delle iscrizioni per auspicare una domanda (Scandicci, Roma e Chiaravalle potevano essere le indiziate) per il completamento della massima categoria rosa.
SERIE B, 20% DI RINUNCE! - La situazione era abbastanza allarmante alla vigilia dell’ultimo giorno di iscrizioni, ma ieri non è cambiata più di tanto. Confermate le mancate iscrizioni delle squadre già previste: Villaguardia, Nox Molfetta, Virtus Ciampino, Futsal Prandone, Fondi, Futsal San Severo, Alta Giudicare, Atletico Viareggio, Carissimi, Vallecrosia e Pistoia, con il punto interrogativo del New Team Etneo e dell'Eventi Futsal. Il totale è di 11 società rinunciatarie, cui va aggiunto il posto lasciato libero dalla Roma Women che si è unita con la Roma Femminile, il tutto al netto di eventuali forfait che si potranno accertare solo nelle prossime ore a completamento delle verifiche della Covisod anche sulla scorta delle documentazioni presentate per richieste di ripescaggio o ammissione che potrebbero esser state depositate entro il termine del 10 luglio e delle quali non siamo venuti a conoscenza. Se dunque le previsioni venissero rispettate, vorrà dire che praticamente una società su cinque quest’anno ha rinunciato alla Serie B femminile.
IL MASCHILE SUL RETTILINEO FINALE - Non giungono, invece, voci di allarmi per quanto riguarda la Serie A maschile: le sedici formazioni che affronteranno il campionato numero 41 del futsal italiano saranno tutte regolarmente ai nastri di partenza. Mentre ci sono importanti novità per l’A2 Elite: sia la Tombesi che la Ternana hanno regolarizzato l’iscrizione per cui, in attesa dell’ok della Covisod, fanno parte dell’organico della seconda divisione. Il Regalbuto, invece, come già anticipato nei giorni scorsi, pur iscrivendosi in A2 Elite, ha fatto richiesta di ammissione alla Serie B e dovrebbe di fatto partecipare al campionato cadetto.
A questo punto, con i posti lasciati liberi da Città di Mestre (fusione con la Fenice) e Ciampino (incorporato dall’Active Network), sarebbero tre le posizioni libere su 28 posti da attribuire, due delle quali a beneficio di Cus Molise e Academy Pescara, il che condurrebbe l’A2 Elite a ripetere le medesime condizioni della passata stagione con 27 formazioni iscrivibili. Che so possano riaprire i termini per sperare di recuperare l’ultima partecipante? Vedremo, anche se sarà difficile.
In A2, col ripescaggio del Cus Molise e l’ammissione dell’Academy Pescara, le uniche che ci risultano abbiano fatto domanda per l’Elite, i posti disponibili in partenza saranno 44, a -4 dal limite stabilito. Ma ricordiamo che Compagnia Malo (che ripartirà dai regionali del Veneto) e Palo del Colle si sono già dichiarate out, per cui i posti da assegnare salgono a sei; poi sommiamo il titolo del Milano che verosimilmente tornerà alla FIGC; quello del Pistoia, che difficilmente ratificherà l’iscrizione. Iscrizione che invece ha regolarizzato il Celano, smentendo (come la Tombesi) i gufi che già ne avevano sentenziato la condanna (ma perché non ci si informa prima?). Invece, resta molto incerta la posizione del Sestu (la voce proveniente dalla Sardegna parla di una rinuncia con richiesta per ripartire dalla Serie C1): tutto questo, se verrà confermato, farà tuttavia lievitare le possibili caselle da colmare addirittura a 9!
Posti per i quali saranno intanto prese in considerazione le domande di ripescaggio di Orange Asti, Real Fabrica e Atlante Grosseto (la Real Dem, che in un primo momento sembrava orientata a chiedere il ripescaggio, disputerà il campionato di Serie B), più quelle di ammissione che avrebbero inoltrato Futsal Prato, Energy Saving, Soverato Futsal, Conit Cisterna, Castellana, Dalia Management e New Real Rieti: i numeri, così stando le cose, alla fine dovrebbero esserci per chiudere l’organico senza posti vacanti.
Ma questo andrà tuttavia a riverberarsi sulla cadetteria, dove le squadre aventi diritto erano 94 sulle 96 previste nell’organico della stagione 2024/2025. A queste vanno sottratte intanto le Aquile Molfetta, che ripartiranno dalla C2 pugliese; poi c’è il Fucsia Nizza che da tempo ha dichiarato la volontà a rinunciare; quindi resterà vacante il titolo del Mistral Carini che si è unito al Città di Palermo e farà la Serie B. Ufficiale il forfait l’Isola5, in Umbria dicono che nemmeno il CLT si iscriverà, l’Atletico Grande Impero ripartirà dalla C2 laziale, seppure il titolo è stato rilevato dal Laurentino, mentre quello dell’Acireale C5 (che si è unito alla Drago) è stato acquisito dal Città di Adrano. Questo vuol dire che i posti da coprire potrebbero essere complessivamente una quindicina, al netto delle situazioni di cui non siamo ragionevolmente a conoscenza.
Le domande di ammissione sarebbero state presentate da sette squadre: Sermig, Torrita, Polistena, Jesi, X Martiri Ferrara, Aranova e Sporting Alcamo. Più il Regalbuto che non farà l'A2 Elite. Il saldo passivo, quindi, potrebbe attestarsi sulle sei-sette unità rendendo così inevitabile anche il ripescaggio delle retrocesse in Serie C1, riguardo le quali le domande sono state presentate da Alghero, Casali del Manco, Chemiba Cerreto d’Esi, Città di Cagliari, Elmas, Forte Colleferro e Naonis. Sarà così? Perché, sembra incredibile dirlo, ci potrebbero tutte.
Ma queste sono teorie: stanotte vedremo il responso dei fatti. La famigerata regola imposta dalla LND che impedirebbe il “ripescaggio” a chi ne ha usufruito nelle ultime tre stagioni è la spada di Damocle che pende su diverse di queste ultime: ma con una Serie B che rischia di presentarsi al via con tutti i gironi monchi… davvero, cui prodest?
ULTIMORA DELLE 13,20 - Abbiamo appreso che il BFC 1909 (più comunemente chiamato Bologna) non perfezionerà l'iscrizione al campionato di Serie A2. Vi aggiorneremo nelle prossime ore sui motivi dietro questa decisione. La squadra felsinea dovrebbe ripartire dal regionale con il nome di Bologna F.C.