01/06/2024 17:34
E' il Lecco la seconda finalista Scudetto Under 19. Dopo un match emozionante ed equilibrato la Fortitudo Pomezia viene superata per 4-3. Domani i lombardi sfideranno l'Olimpus Roma che nel match precedente ha piegato 6-2 il Bernalda.
LA CRONACA - La gara inizia su buoni ritmi, confermando l’equilibrio tra le due formazioni in campo. Al 3’ prima bella occasione del match per il bluceleste Panzeri, che tenta di inquadrare la porta con una volée senza trovare fortuna. La Fortitudo risponde al 5’ quando dalla banda destra capitan Ciocca sfiora l’incrocio dei pali. È sempre il numero 4 dei rossoblù a insidiare la formazione lecchese, imbastendo una sortita per vie centrali; i lombardi comunque non si fanno schiacciare e Al 6’ Bonci deve togliere dal sette la conclusione di Cotrufo, poi deve disinnescare con una chiusura il tiro in avanzamento di Balocchi. Giunti a metà frazione anche Gattarelli, estremo difensore del Lecco, arriva ad impegnare Bonci. A 9’58” gioco fermo: Panzeri va in contrasto con Binzaru il quale finisce per sbattere addosso al muro che sta dietro alla porta: l’impatto con la parete è piuttosto forte, tanto che il giocatore pometino resta atterra in paio di minuti prima di ricevere assistenza medica fuori dal campo; intanto il numero 10 del Lecco viene ammonito. Al 13’ lo stesso Panzeri rischia un’altra ammonizione, dopo una vistosa trattenuta a danno di Petruzzi. Al 14’ Cutrufo impegna Bonci, ma è la Foritudo a passare in vantaggio grazie al gol di Dorangricchia. Il Lecco reagisce immediatamente: Panzeri prima sbatte sul portiere, poi sulla successiva ribattuta centra il palo. Continua intanto il duello tra Cutrufo e Bonci. Al 17’ altro legno, ma per i laziali: la sfortuna stavolta colpisce Petruzzi. Al 19’ possibile palla gol per Valdes che incontra tuttavia la chiusura perentoria del solito Bonci. Il portiere dei rossoblù niente può però sul tap-in di Moratelli che servito da Cotrufo firma la rete dell’1-1 a 45” dall’intervallo.
In apertura di secondo tempo Cutrufo scalda le mani a Bonci, ma è clamoroso quello che succede dopo, quando Dorangricchia centra il palo a botta sicura. La sfortuna del 5 pometino è inversamente proporzionale alla gioia che prova il 5 lecchese Moratelli che a 1’21” mette la firma sul sorpasso con un gol fotocopia del primo, anche se stavolta su assist di Panzeri a banda invertita. I lombardi battono il ferro finché è caldo, tanto da trovare al 3’ la rete del +2: palo-gol in contropiede per Panzeri. Il doppio schiaffo dei blucelesti sveglia la Fortitudo che reagisce e accorcia grazie al batti e ribatti in area capitalizzato da Coltella a 4’06”. A questo punto i rossoblù schierano Masiero come power-play, ma quando è necessario il rientro tra i pali di Bonci, il cambio non è abbastanza rapido per evitare il gol da distanza siderale di Valdes. La sfortuna perseguita il Pomezia che trova un’altra legno dalla propria metà campo. Al 9’ Petruzzi si ritrova a tu per tu con Gattarelli, ma il numero 8 calcia a lato; il portiere del Lecco comunque viene chiamato in causa in un paio di situazioni pericolose, riuscendo sempre a spegnere nel migliore dei modi le velleità della Fortitudo. Al 14’ dopo il time-out, il Pomezia torna a schierare Masiero come quinto di movimento. La mossa paga perché al 16’ Petruzzi accorcia sul 4-3. Al 18’ super-conclusione dello stesso Petruzzi ma Gattarelli in volo devia sul fondo; sugli sviluppi del successivo corner, è invece Bondila a metter paura ai lecchesi. A quaranta secondi dalla sirena parata incredibile di Masiero che si riscopre portiere vero, dicendo no a un Panzeri andato a botta sicura. I romani continuano a sperare nel power-play, ma il suono della sirena chiude ogni discorso. Il Lecco è in finale Scudetto.
LECCO-FORTITUDO POMEZIA 4-3 (pt 1-1)
LECCO: Posca, Marchese, Anghileri, Mareska, Silva, Valdes, Rubinacci, Cotrufo, Balocchi, Moratelli E., Gattarelli, Panzeri. All. Moratelli M.
FORTITUDO POMEZIA: Bonci, Nicolari, Silveri, Ciocca, Dorangricchia, Binzaru, Incitti, Petruzzi, Coltella, Masiero, Bondila, Galli. All. Esposito
ARBITRI: Saccà di Reggio Calabria, Mancaniello di Nola. Crono: Moschella di Bologna
MARCATORI: pt 13'41" Dorangricchia (F), 19'15" Moratelli E. (L); st 1'21" Moratelli E. (L), 2'53" Panzeri (L), 4'06" Coltella (F), 4'52" Valdes (L), 15'57" Petruzzi (F)
NOTE: ammonito Panzeri (L), Balocchi (L), Moratelli (L), Petruzzi (P)
Foto: Divisione Calcio a 5