04/05/2024 12:53
La prima stagione in Italia di Bruno Petry è stata un successo. Non solo perchè la Pirossigeno Cosenza ha beneficiato appieno delle sue doti sul piano della gestione tattica, ma ha anche potuto trarre vantaggio dalle sue capacità realizzative, visto che diversi dei 12 gol messi a segno nell’ultima “regular season” sono risultati decisivi. E questo nonostante una carta d’identità non più verdissima, compensata da un pedigree che parla da solo: da Copagril e Atlantico Erechim le sue maggiori esperienze brasiliane, a Burela, Santa Coloma, Jaen e Ribera Navarra nel suo percorso europeo, che lo ha portato anche ad ottenere la cittadinanza georgiana.
Insomma, classe, visione di gioco, fiuto del gol, esperienza tutte mixate in un giocatore che terminato il percorso silano sta valutando nuove opportunità. E anche se non manca la tentazione estera, per Bruno Petry il futuro quasi certamente sarà scritto ancora in Italia, dove gli estimatori non mancano di sicuro alla luce di quanto fatto vedere nello scorso campionato di Serie A. Il Mantova più di ogni altro ci avrebbe fatto più di un pensierino. Il contatto ci sarebbe stato e per quello che abbiamo potuto capire ci sono buone possibilità che l’affare vada in porto. Ma anche in questo caso, come accade nel #futsalmercato di questi tempi, non rimane che aspettare (l'ok di Pino Milella…).