02/07/2024 22:23
Se il 15 febbraio 2022 ha segnato una data per certi versi storica per il calcio a 5 italiano, che ha conosciuto nel tempo gli effetti deleteri di una riforma che ha rappresentato in negativo la rivoluzione del sistema futsal, quella odierna del 2 luglio 2024 sarà altrettanto storica perchè diventerà la pietra angolare di quel movimento controriformistico messo in atto dalle società della nostra Serie A, che si sono costituite in un consorzio denominato “Lega Futsal di Serie A”, il quale dovrà prendersi carico della volontà comune di tutti i club della massima categoria di dialogare con la Divisione Calcio a 5 per un futsal condiviso e in grado di valorizzare il prodotto sportivo nella massima forma e nella miglior maniera possibile.
13 i club che hanno firmato l’atto costitutivo nello studio del notaio Stefano Lombardo di Roma, eleggendo a presidente del Consorzio Gianfilippo Valentini e, all’unanimità, come vicepresidente, Serafino Perugino, massimo dirigente del Napoli Futsal e tenacemente in prima linea nella contrapposizione a una Divisione Calcio a 5 che finora non ha ascoltato le richieste provenienti dalle società, ribadendo con una asettica nota stampa (LEGGI QUI) la volontà istituzionale di completare il percorso di una riforma che ha drasticamente ridimensionato la competitività del campionato di Serie A, diventando un vero e proprio boomerang per la stessa Nazionale, evidentemente arretrata nei ranking internazionali.
E’ arrivato il momento che le società facciano valere il ruolo attribuito loro dall’articolo 10 dello Statuto della FIGC e ribadito dall’articolo 19 del Regolamento della LND: i club participanti ai campionati nazionali sono la Divisione Calcio a 5 e hanno il diritto di prendere posizione e far sentire la loro voce per condividere la realizzazione di programmi di sviluppo e di crescita di una disciplina che sente forte la necessità di nuove regole, nuove strategie e nuovi progetti di cui il futsal ha bisogno per tracciare un percorso innovativo, di valorizzazione, spettacolarità e anche sostenibilità, per tornare nel minor tempo possibile al passo con le potenze europee e mondiali.
LEGGI IL COMUNICATO UFFICIALE IN ALLEGATO