breaking news
  • 07/07/2025 15:38 prova test orlando
  • 01/07/2025 16:45 prova
  • 01/07/2025 00:00 OOOOOOOOOOOOOOO

22/07/2024 16:18

Gradese, il dg Menegaldo rilancia: "Vogliamo un progetto sostenibile". Panchina a Giuseppe Tirelli

In occasione della Serie C friulana della stagione 2024-2025 molti occhi saranno puntati sulla Gradese C5, che nel corso di questa estate sta gettando le basi per un nuovo progetto tecnico che possa proiettare il club verso una crescita costante, con l’obiettivo di approdare un giorno nel nazionale. Per fare questo il sodalizio goriziano guidato dal presidente Raul Julian Scachinke ha affidato il ruolo di direttore generale a Davide Menegaldo, per oltre un decennio giocatore della formazione biancorossa e già dall’anno scorso elemento fisso dell’organigramma societario. Per la panchina invece la scelta è ricaduta su Giuseppe Tirelli, reduce da un paio di stagioni intense al Turriaco dove da autentico factotum si è districato, con disinvoltura ed efficacia, tra campo e scrivania.

Per capire meglio però che tipo di direzione vorrà prendere il nuovo corso della Gradese, abbiamo quindi scambiato due parole proprio con il dg Menegaldo, riuscendo a fare anche un breve punto sul #futsalmercato.

- Direttore, intanto quali sensazioni in vista di questa nuova avventura? Si punta a disputare che tipo di stagione?

“Le sensazioni su questa stagione sono buone, giocheremo una partita alla volta cercando di dare il massimo e vincere. Per questo non ci poniamo obiettivi se non la metà classifica”. 

- Giuseppe Tirelli sarà l'allenatore; cosa vi ha spinto a puntare su di lui?

“Lo conosco da anni, quando abbiamo iniziato questo progetto abbiamo pensato a chi potesse essere adatto; è bastata una telefonata: quando si condividono la voglia e l'intenzione di realizzare un progetto sano e serio come questo, è normale trovarsi subito”. 

- Parliamo di mercato. Oltre a Paulinho, arrivato da Lignano, avete completato altri colpi? E in generale qual è la linea che vi guiderà in questo mercato? Puntate a creare che tipo di rosa?

“Oltre a Paulinho abbiamo preso Ramirez, Cardone e Verzegnassi (tutti e tre provenienti dal Turriaco, n.d.r.). La linea che ci guida è una sola: creare una squadra che in tre-quattro anni possa puntare alla Serie B con giocatori giovani - cinque/sei gli under attualmente in rosa - e giocatori di esperienza che possano aiutare gli altri a crescere, il tutto anche per la sostenibilità della società”.

- Insomma, avete un progetto dalle idee chiare…

“Sì, il nostro vuole essere un progetto sano, serio e sostenibile, incentrato sui giovani e la loro crescita, che ci porti al terzo anno a provare a puntare alla Serie B. Il tutto partendo il primo anno senza ansie da prestazione e risultati, affiancando, come detto, giocatori esperti a giovani giovane per farli crescere, anche a livello mentale, perché scendano in campo ad ogni partita con l'obiettivo di vincere; poi, quello che succederà lo scopriremo. L'anno prossimo ci sarà lo step successivo, creando anche la squadra Under 19”.


l.m.