03/06/2024 20:15
Il sogno Serie A2 del Futsal Giorgione si è infranto domenica sera a Faenza, contro dei Grifoni cinici e magistrali in fase difensiva. La prestazione intensa dei trevigiani infatti non è stata sufficiente per fare breccia nella retroguardia spellana, ma almeno ha permesso a Duda e compagni di uscire dal PalaCattani a testa altissima. Nell'immediato post-gara abbiamo quindi intercettato mister Angelo Robson Marani tra i corridoi dell'impianto romagnolo per avere una sua personale lettura dell'incontro.
- Cosa dire dopo una partita del genere, con un secondo tempo dominato e un Guidolin scatenato che però trova la resistenza di uno Stoppini che le ha bloccate tutte. C'è rammarico per non essere stati abbastanza cinici? Cosa non ha funzionato?
“È ovvio che anche loro hanno i propri meriti. Come hai detto tu, noi abbiamo fatto un gioco di velocità, abbiamo cercato di creare già nel primo tempo. Loro sono riusciti ad aprire le marcature, poi con il 3-1, in svantaggio di due gol quando mancano ancora venti minuti, si deve provare forse a esporsi un po’ di più, però abbiamo fatto molto bene nel secondo tempo, perché con il movimento e i cambi non è che noi non siamo riusciti ad arrivare alla porta avversaria, però come hai detto tu, complimenti al portiere avversario che ha parato tutto, grande merito suo. L’ultimo nostro gol è arrivato abbastanza tardi: se fosse arrivato magari a metà ripresa, un gol per accorciare le distanze certamente avrebbe potuto cambiare la storia della partita. Loro sono stati bravi a difendere, rinunciando un po’ alla partita, mentre noi nel secondo tempo tra tiro sul palo e parate del portiere purtroppo la finale non l’abbiamo vinta. Facciamo i complimenti all’avversario”.
- Insomma, alla fine non hai niente da recriminare ai tuoi ragazzi?
“No, assolutamente. È un gruppo su cui abbiamo lavorato, anzi stiamo lavorando da anni ; abbiamo aggiunto giocatori importanti quest’anno, ma noi non avevamo mai messo come obiettivo quest’anno di salire di categoria, o vincendo il campionato o attraverso i playoff, però sì, volevamo che questi ragazzi facessero delle esperienze e secondo me hanno disputato grandi partite, hanno dato molta allegria ai nostri tifosi a Castelfranco, abbiamo iniziato a vedere il palazzetto pieno e questa è una grande soddisfazione per noi, quindi l’idea è partire da questo punto per fare un buon campionato l’anno prossimo”.
- Il futuro quindi è roseo?
“Certo! Speriamo di mantenere la base, poi saranno i dirigenti e i ragazzi a dare conferma o meno, poi porteremo avanti questo progetto come facciamo da anni”.
Lorenzo Miotto
Foto: Divisione Calcio a 5