breaking news
  • 07/07/2025 15:38 prova test orlando
  • 01/07/2025 16:45 prova
  • 01/07/2025 00:00 OOOOOOOOOOOOOOO

24/07/2024 22:43

CR Lazio, parola a Marco Tosini: ‘’La riforma ha colpito i più deboli. Regionale in ottima salute’’

Sono giorni caldissimi per quanto riguarda l’immediato futuro dei vari campionati nazionali: la stagione 2024/2025 è alle porte e si è scritta la parola fine alle verifiche della Covisod in merito a iscrizioni e ripescaggi.

Ne approfittiamo per fare il punto della situazione, sia nel nazionale che a livello regionale nel Lazio, con Marco Tosini, Responsabile del Calcio a 5 laziale. 

“C’è stata una défaillance molto importante a livello nazionale per quanto riguarda la Serie B.  Défaillance da imputare a varie situazioni, non per ultima la nuova normativa sullo sport: sicuramente ha colpito il mondo più debole, ovvero quello femminile. Nel maschile vale lo stesso - con eccezione della Serie A, un mondo a parte. La riforma ha falcidiato le società, specialmente la parte più bassa; man mano che si creano vuoti in alto, si pesca dal basso. Se dal regionale non ci sono squadre attrezzate per il nazionale, esse hanno vita breve come società in essere. Per non morire si ricorre alle fusioni, che comportano comunque una riduzione numerica delle squadre”. 

Ad oggi, cosa dicono i dati? 

“A livello nazionale, nel maschile e nella A femminile, i numeri sono più o meno nella norma. Al netto dei responsi della Covisod, in generale il futsal nazionale ha tenuto buoni numeri, anche se - va sottolineato - ricorrendo ai ripescaggi. Che nel femminile sono pochi: logicamente, passare da un campionato regionale a uno nazionale comporta una grande spesa e spesso non ci sono i presupposti economici. Le società sono messe alla corda e così rinunciano al nazionale”.

Quali sono le aspettative per quanto riguarda il regionale?

“Ad oggi, a fronte dei due-tre ripescaggi ‘fisiologici’ in C1 e C femminile, siamo al completo: tutte le squadre si sono iscritte. E questa è una notizia molto positiva per il movimento del futsal laziale. È una situazione che va migliorando dopo i difficili anni del Covid. In generale, sia per il maschile che per il femminile, si è ripartiti da zero. Soprattutto per quanto riguarda l’Under 19 e l’Under 21, che oggi stanno pian piano risalendo. Nella C2, dopo l’assestamento dello scorso anno, l’obiettivo è riportare i quattro gironi a quattordici squadre; oppure, a seconda delle richieste delle società di giocare il venerdì o il sabato, cinque da dodici”.

E nel femminile?

“La C femminile è al completo. Ci sono già richieste per D, U19, U17, U15, U13 e U10: tutte categorie, ricordiamo, gratuite. Questo per dare un segnale forte al mondo femminile e costruire sin dalla base qualcosa di positivo. I risultati ci stanno premiando: ci sono già nuove società che stanno facendo richiesta”.

Sulle Coppe:

“La composizione della Coppa di Serie D maschile e femminile prevede piccoli gironi andata e ritorno, in modo che con un minimo costo si giochi molto. Più si gioca, più cresce il movimento. La Coppa di C2 è intitolata a Piero Colantuoni, mentre la Coppa di D quest’anno sarà intitolata a Vincenzo D’Avino. Il movimento si crea dalla parte bassa: in D abbiamo già 30 squadre iscritte”.

Infine, un bilancio complessivo e uno sguardo al futuro.

“I fatti parlano: in due anni sono state cambiate molto cose e molte altre saranno da cambiare. Posso dire che molto già bolle in pentola: sicuramente ci saranno delle grosse novità nel prossimo futuro. Intanto, nel femminile, avremo come nel maschile le varie rappresentative U15, U17, con U19 e U21 che parteciperanno al Torneo delle Regioni; e un premio giovani anche nel futsal in rosa, con le stesse identiche modalità del maschile. In questo mondo contano i fatti, non le parole”. 

Valentina Pochesci