12/09/2024 19:15

Conegliano, la caccia alla B riparte da Nove. L'ex De Francesch: "Faremo una stagione competitiva"

Con l'inizio della Serie C1 veneta 2024-2025 riparte anche la caccia dell'Atletico Conegliano alla Serie B, vale a dire quel sogno a lungo inseguito ma soltanto accarezzato nella scorsa edizione del massimo torneo regionale dopo essersi infranto in occasione dei playoff. Nell'ambiente gialloblù però si respira ancora tanta, tantissima ambizione e a testimoniarlo non c'è solo l'importante #futsalmercato condotto in estate dai coneglianesi, che hanno portato nella città del Cima profili esperti e di talento come Fatmir Osmani, Mattia Casagrande e Brahim Mohssine, ma anche le parole rilasciateci alla vigilia del match contro il Cosmos da parte del nuovo tecnico Gabriele De Francesch, ormai una vera e propria istituzione del futsal veneto dopo le sue avventure a Miane, Nove (proprio dove l'Atletico debutterà domani) e soprattutto Sedico. 

- Mister, innanzitutto, quali sono le tue sensazioni per questa nuova avventura a Conegliano e quali fattori ti hanno spinto ad accettare la proposta gialloblù? 

"Le mia sensazione principale è quella che si sta cercando di creare un gruppo solido e coeso; un gruppo che possa partecipare a questo campionato, che ritengo di assoluto valore, in maniera competitiva e che possa affrontare al meglio ogni partita la quale, data la qualità degli avversari, credo sarà sempre di alto livello. La scelta di allenare il Conegliano? Viene dettata soprattutto dalla voglia di allenare una squadra e una società con ambizione".

- Come si è comportata la squadra in questa pre-season che ha visto tanti volti nuovi, non solo il tuo? In che condizioni arrivate quindi alla prima giornata, tra l'altro contro una tua ex come il Cosmos? 

"Intanto c'è da dire che la squadra è stata costruita condividendo ogni giocatore tra la società e il sottoscritto e questa è una cosa che mi ha dato molta soddisfazione. L'approccio dei ragazzi al pre-campionato, e quindi alla preparazione, è stato ottimo, con tanta voglia di far bene, con tanto impegno e tanta qualità negli allenamenti. È normale come tutti gli anni che soprattutto le squadre con molti innesti nuovi nelle prime partite possano soffrire un po' la mancanza del gioco e delle partite vere dove contano i tre punti, ma appunto in virtù di queste tre settimane sono molto tranquillo e sicuro che possiamo iniziare bene il nostro campionato. Che poi il destino voglia nuovamente che la mia prima partita sia contro il Cormons, società che allenavo due anni fa, è veramente una cosa particolare".

- L'anno scorso la Serie B è stata a lungo un bellissimo sogno da inseguire. Questa volta nell'ambiente gialloblù c'è la sensazione di poter ambire concretamente alla promozione?

"L'anno scorso il Conegliano è stato assoluto protagonista del campionato. Ora, ripetere una stagione come quella appunto dell'anno precedente non sarà semplicissimo, ma viste le qualità della squadra, l'ambizione e la voglia di far bene, sono sicuro che daremo sempre il massimo e faremo una stagione altamente competitiva. Poi come sempre ci si misura in campo con gli avversari: se saremo più bravi, più forti e anche più fortunati, magari raggiungeremo quell'obiettivo, appunto ambizioso, che la società dell'Atletico Conegliano non ha mai nascosto".


Lorenzo Miotto