16/09/2024 17:50

Compagnia Malo, parte bene il nuovo ciclo. Capitan Gastaldon: "Daremo filo da torcere a tutti"

La nuova era della Compagnia Malo comincia nel segno della vittoria. Il club giallonero, ripartito dalla Serie C2 veneta, nella prima giornata del secondo campionato regionale (girone A) disputatasi venerdì scorso ha infatti battuto in casa il Team Valpolicella per 3-2 (doppietta per Antonio Bertoldi e gol di Vojkan Djordjevic, nuovo arrivato ufficializzato pochi giorni fa), avviando così nel migliore dei modi il nuovo corso della società vicentina che in estate ha rivoluzionato gran parte del roster. Tra i volti che avevano contribuito alla scalata fino alla Serie A2 è rimasto però il portiere classe '93 Riccardo Gastaldon che tra l'altro è stato investito dei gradi di capitano. Proprio con il nuovo leader dello spogliatoio maladense siamo andati a fare il punto della situazione, tra le prestazione di venerdì e le aspettative per questo campionato.

- Il nuovo ciclo della Compagnia parte con una vittoria. Quella con il Team Valpolicella che prestazione è stata da parte vostra? 

"Ad essere sincero il risultato non rispecchia la prestazione fatta, sicuramente potevamo e dovevamo fare di più. C’è ancora molto da lavorare, però alla fine conta il risultato quindi buona la prima".

- Forse è presto per dire che ruolo potrete davvero ricoprire in questo campionato, ma dopo la pre-season e questo primo incontro di C2 quali sensazioni ti dà questa squadra? Ci sono già le condizioni per fare un torneo di alto livello? 

"Abbiamo la fortuna di avere una società che non mette pressioni il che, a parer mio gioca a nostro favore. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene, abbiamo uno staff preparato, un mister che sa quel che vuole e dei giocatori di qualità. Sicuramente ci sarà da lavorare tanto, ma sono convinto che daremo filo da torcere a tutti".

- Insieme a Lucato, sei uno dei volti storici della Compagnia che è rimasto in squadra, tra l'altro guadagnando pure la fascia di capitano. Possiamo dire che la fascia sia il giusto premio per il tuo percorso nel club?

"Io e Giovanni, che oltre a essere un gran giocatore è soprattutto un grande uomo, abbiamo fatto praticamente lo stesso percorso in Compagnia quindi lui merita la fascia tanto quanto me. Sono felice comunque che la società mi abbia dato questa opportunità e cercherò di onorare tutto ciò".


Lorenzo Miotto