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05/05/2024 20:09

Champions, il Mallorca Palma si ripete: un Barça sfortunato si arrende in finale, clamoroso 5-1!

La storia si ripete, esattamente dodici mesi dopo. Il Mallorca Palma conquista la sua seconda Champions consecutiva stroncando nella finale di Yerevan la disperazione di un Barça rimasto in partita praticamente fino a un minuto dalla fine, quando l’espulsione di Sergio Lozano ha spento definitivamente le speranze dei catalani di salire nuovamente sullo scranno d’Europa. Ha vinto sicuramente la squadra che ha saputo meglio capitalizzare le occasioni avute: il Barça non c’è riuscito, i legni e le strepitose parate di Luan Muller, specie nel secondo tempo, hanno scritto l’esito della finale che nelle battute conclusive è stata definitivamente congelata dagli errori di Erick sfruttati alla perfezione dagli uomini di Vadillo.

 

LA CRONACA - Primo tempo caratterizzato da una fase iniziale di sostanziale equilibrio spezzata da alcune iniziative del Palma: Didac prima ribatte di piede una punizione di Vilien, poi si oppone sempre di piede a Gordillo, quindi dice di no a Rivillos e poco dopo è Moslem che spreca da buona posizione. Barça che si fa vedere con una incursione di Antonio, poi ci prova anche Adolfo, ma l’occasione migliore è per Pito che si fa ribattere d’istinto il tiro da Barron. Partita che si gioca su ritmi elevati ma senza grandi occasioni per il taccuino: la punizione di Catela neutralizzata con un po’ di affanno da Barron e un affondo di Tourè che salta Barron ma perdendo l’attimo, sono il preludio al vantaggio catalano. Suggerimento di Catela per Adolfo che mira il palo opposto, la sfera bacia il legno e si insacca alle spalle di Luan Muller: 1-0 a 5’ dal riposo. 


Il Palma non riesce a entrare nelle maglie difensive del Barça nonostante l’avanzata di Luan Muller a supporto della manovra d’attacco, Pito spreca il pallone del raddoppio al 18’ ma su azione di corner arriva il pari di Romulo, dopo che Didac aveva salvato in acrobazia sul destro di Chaguinha, l’ex A&S e Benfica batte dalla bandierina per l’impatto del n.33 brasiliano che sorprende Didac: 1-1 a 1’45” dal riposo. Si centra, Neguinho strattona Lozano con il Palma già al quinto fallo, inflessibili Jelic e Manzione, ma Barron ipnotizza Catela respingendo il tiro libero; non è però finita perchè nel prosieguo dell’azione è Cleber che atterra Coelho, ma ancora Barron non si fa sorprendere dal piazzato di Ferrao. Il Palma ribalta il punteggio a sette secondi dall’intervallo: fallo su Neguinho, punizione da posizione oltremodo defilata che Vilian indirizza di forza alle spalle di Didac, che coperto non riesce a intervenire. 2-1 per la squadra isolana a metà gara.


Si riparte. Luan Muller si oppone subito al sinistro di Matheus. Barça decisamente più propositivo, Neguinho per poco non beffa Luan Muller sulla palla centrata da Pito, che poi sfiora il montante con un sinistro a incrociare. Al 6’ Lozano centra in pieno la traversa, Luan Muller è provvidenziale sul tiro di Mateus liberato da Tourè. Ancora Luan Muller si esibisce in una grande parata sulla sventola di Lozano su punizione al 9’. Al 12’ Bruno Gomes spreca il pallone del 3-1 e sul ribaltamento di campo è Tourè a centrare un palo clamoroso con un missile di destro in corsa, con la porta che resta a ballare per una decina di secondi! Incredibile Luan Muller al 13’30”: leva praticamente da dentro la porta un pallone calciato da due metri dal liberissimo Catela imbeccato ancora da Tourè. E come accade nella maggior parte delle situazioni arriva il 3-1 del Palma a poco più di sei minuti dalla fine: Vilian scarica dall’out sinistro sul secondo palo per la scivolata vincente di Neguinho. 


Timeout immediato di Velasco, dentro Lozano come quinto di movimento. Adolfo alza di poco sulla traversa sulla prima rotazione. A 90” dalla fine Chaguinha intercetta la palla e sfiora il poker, ma il rosso a Lozano a un minuto dalla sirena scrive di fatto la parola fine sul match: i catalani invocano la VAR che conferma il tocco di mano del capitano del Barça sulla scivolata a metà campo. Adolfo non si arrende, Luan Muller deve smanacciare in angolo. Nonostante l’uomo in meno il Barça continua ad attaccare ma capitola definitivamente a 21” dal gong: Chaguinha stavolta non sbaglia dopo aver sottratto palla ad Erick. E c’è anche il tempo per la cinquina di Neguinho: ancora un erroraccio di Erick e il 17 del Palma non da scampo a Didac. Barça ko, il Palma è campione d’Europa per il secondo anno di fila.



MALLORCA PALMA-BARCELLONA 5-1 (pt 2-1)

MALLORCA PALMA: Barron, Chaguinha, Neguinho, Romulo, Gordillo, Luan Muller, Vilian, Cleber, Moslem, Bruno Gomes, Rivillos, Marcelo. Allenatore: Vadillo

BARCELLONA: Didac Plana, Antonio, Ferrao, Catela, Erick, Pau Lopez, Miquel Feixas, Matheus, Andrè Coelho, Harada, Adolfo, Lozano, Pito, Tourè. Allenatore: Velasco

ARBITRI: Jelic (Croazia), Manzione (Italia), Cerny (Repubblica Ceca), crono: Veselic (Slovenia)

MARCATORI: pt 14’59” Adolfo (B), 18’15” Romulo (MP), 19’53” Viliasn (MP), st 13’49” Neguinho (MP), 19’39” Chaguinha (MP), 19’52” Neguinho (MP)

NOTE: ammoniti Pito (B), Barron (MP), Neguinho (MP), Romulo (MP), Cleber (MP), Moslem (MP). Espulso al 18’58” del st Lozano (B) per gioco non regolamentare. Al 18’ del pt Barron (MP) para due tiri liberi di Catela (B) e Ferrao (B)


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