01/05/2024 00:11
Il Canicattì è tornato sconfitto da Bitonto ed il 7-2 maturato contro il quintetto pugliese, unitamente a qualche situazione vista antecedentemente alla gara, fa inevitabilmente riflettere su più aspetti.
Intanto il vice-presidente Paradisi ha annunciato che al termine della stagione saluterà i colori biancorossi (sebbene per motivi personali e lavorativi); il portiere De Brasi, arrivato a stagione in corso, ha lasciato ancora prima dei play-off, mentre, in ultimo, come il presidente Enzo Urso ha dichiarato ai nostri microfoni, sono emerse problematiche a livello strutturale, legate all’omologazione del Pala Livatino-Saetta. Quest’ultimo, in particolare, un vincolo troppo importante per il club biancorosso che - come lo stesso massimo dirigente ammette - era già pronto al salto di categoria come roster e come società, ma che di fronte a queste problematiche, preferisce dare priorità al progetto e raggiungere l’Elite nella propria terra, nella propria città, annunciando importanti novità nei prossimi giorni (in vista della prossima stagione) e rilanciando con fierezza.
“Usciamo sconfitti da una squadra ben organizzata, con individualità importanti - le parole del presidente del Canicattì, Enzo Urso - ma come sempre non mi piace parlare dell’avversario, preferisco analizzare la mia squadra. Veniamo da una stagione fantastica dove abbiamo chiuso il campionato in prima posizione con 50 punti e dove abbiamo raggiunto qualcosa di storico come le Final Four di Coppa Italia. Dopo la fine del campionato, purtroppo, non abbiamo avuto risposte positive riguardo l’omologazione del nostro palazzetto e questo ha sconvolto un po’ i piani. Eravamo già pronti come roster e come società per fare il salto di categoria, ma quando si sono presentati diversi ostacoli legati esclusivamente a problemi strutturali, abbiamo deciso di dare precedenza al nostro progetto”.
Il presidente prosegue evidenziando la correttezza della propria posizione.
“Ancora una volta penso che ci siamo dimostrati una società seria, non nascondendo nulla e non illudendo i nostri tesserati e i nostri sostenitori. A malincuore siamo stati costretti a mettere il cuore da parte e a pensare esclusivamente con la testa. Il nostro è un progetto a lungo termine e vogliamo raggiungere tutti i nostri obiettivi a casa nostra, a Canicattì, con il sostegno del nostro meraviglioso pubblico che ci ha sempre dato una marcia in più”.
Il pensiero di Urso è già al futuro.
“Stiamo già pianificando un’altra stagione importante, dove vogliamo essere nuovamente protagonisti. A breve ci saranno delle novità veramente importanti ad ulteriore prova che la nostra società è in continua crescita e punta ad un progetto duraturo”.
Tra poco più di 72 ore si torna in campo, ma non sarà per il saluto ai tifosi.
“Adesso testa a sabato, che ci vedrà impegnati nella gara di ritorno contro il Bitonto, dove ci faremo trovare pronti; vogliamo salutare e omaggiare i nostri tifosi almeno con l’ultima vittoria in casa. Non abbiamo vinto il campionato, ma si parla comunque di noi, ma di una cosa sono certo: il meglio deve ancora venire”.