breaking news
  • 07/07/2025 15:38 prova test orlando
  • 01/07/2025 16:45 prova
  • 01/07/2025 00:00 OOOOOOOOOOOOOOO

08/09/2024 11:45

Baldresca crede nello Jesolo: "Gruppo maturo, voglioso di rivincita. Io qui per mettermi alla prova"

Venerdì scorso si è chiusa la tornata di amichevoli pre-campionato per il Futsal Jesolo che ha battuto per 5-1 lo Sporting Musile, formazione di Serie D. Dopo aver ottenuto il ripescaggio nella Serie C1 veneta, la squadra veneziana riparte con rinnovate ambizioni e con la panchina che in estate è stata affidata a Nicola Baldresca, per anni tra i tecnici di punta nel settore giovanile della Fenice Veneziamestre. Proprio con lui abbiamo quindi tracciato un bilancio della pre-season, intercettando anche le sue sensazioni in merito alla nuova stagione che lo vedrà allenare una prima squadra in un campionato regionale di altissimo livello come quello che tra meno di una settimana animerà i campi di tutto il Veneto.

- Mister, alla luce dell'ultima amichevole pre-stagionale e della preparazione in generale, sei soddisfatto di come vi state avvicinando all'esordio in campionato? Hai sensazioni positive? 

"Durante tutto il periodo di preparazione, che ho svolto assieme allo staff ed in particolare con il prof. Andrea Fiorin, che ha gestito in maniera eccellente la parte atletica, mi ha colpito molto la disponibilità e la serietà di tutti i giocatori nel mettersi a disposizione e a lavorare scrupolosamente per essere pronti nella migliore condizione. Non si sono mai tirati indietro, ma anzi hanno cercato subito di fare proprie tutte le novità sia strutturali che tattiche che ho proposto negli allenamenti. Da subito le sensazioni sono state positive e mi fanno ben sperare in ottica campionato. Questo loro atteggiamento dimostra che il gruppo è maturo, desideroso di rivincita per la nuova stagione che sta per iniziare".

- Venerdì prima partita per Rafinha, l'ultimo arrivato in casa Jesolo: le tue prime impressioni su questo talento scuola Jaraguà? 

"Rafinha è stato un acquisto cercato dallo Jesolo per rafforzare ancora di più la rosa a disposizione, un profilo studiato attentamente e nei minimi dettagli dal ds Viele che nel corso delle settimane ha saputo portare a termine la trattativa positivamente. Rafinha in amichevole e con solo un allenamento svolto dal suo arrivo, oltre che i due gol segnati, ha già messo in luce le sue doti importanti: proprietà di palleggio, visione di gioco, fase difensiva e tiro. Siamo fiduciosi sul fatto che sarà un valore aggiunto per la prima squadra e per l’under 21.

- In generale, sei soddisfatto della rosa che è stata costruita?

"Sono sicuramente soddisfatto del roster di giocatori a mia disposizione che è ampio e di buon livello per la categoria in tutti i reparti. Le soluzioni alternative valide non mancheranno nel momento del bisogno. Adesso spetta ai ragazzi dimostrare tutto il loro valore, sia a livello personale che come gruppo squadra, per dare un segnale forte al campionato e meritarsi la convocazione per la gara del venerdì".

- Dopo l'esperienza nel settore giovanile della Fenice, com'è poter allenare una prima squadra in un campionato di livello come la C1 veneta? E soprattutto, com'è stato l'impatto con il nuovo ambiente di lavoro?

"La decisione di passare da un settore giovanile, seppur di alto livello come quello della Fenice ad una prima squadra non è stata semplice, ma è stata presa con determinazione per mettermi alla prova. Le basi ottenute in tanti anni di affiancamento sia dal punto di vista tecnico che da quello gestionale del gruppo mi stanno aiutando molto e stanno facendo vedere i loro frutti. L’importante sarà, come in molti altri settori, il costante aggiornamento al quale ci si deve sempre sottoporre e lo studio e la ricerca delle scelte migliori che per forza di cose deve esserci anche fuori dal campo, a casa. La Serie C1 quest’anno sarà altamente competitiva, ma senza alcuna paura sono pronto e determinato nel dare tutto per i ragazzi. Qui a Jesolo mi sono sentito subito in famiglia, colpito dalla disponibilità e dall’attaccamento dei tanti collaboratori che mi hanno da subito aiutato, sostenuto e quotidianamente portano avanti il lavoro nelle squadre del settore giovanile".


Lorenzo Miotto


Galleria