27/05/2024 09:30

Apoteosi Soverato, la finale a Faenza (col Sulmona) è realtà. Forti: “Mai disuniti nelle difficoltà”

La vittoria sul Castellana, nel ritorno del terzo turno dei play-off, vale l’accesso alla finale di Faenza per il Soverato Futsal che contro il Sulmona si gioca la promozione in Serie A2. Dovesse accadere, si tratterebbe di un doppio salto: presto ancora per parlarne, ma è per sottolineare che comunque il Soverato è una matricola del nazionale e sta facendo qualcosa di, davvero, straordinario.

E non potevamo non approfondire il tutto con il suo presidente, Filippo Forti, indubbiamente emozionato per il traguardo raggiunto dai suoi ragazzi.

“In questa semifinale non è mancato nulla allo spettacolo. Dalla costruzione dei gol ai ribaltamenti di risultato, fino al tiro libero parato da Mazzei nel finale. Onore, comunque, ai vinti che hanno tenuto botta fino alla fine”.

Domenica a Faenza l’ultimo atto stagionale contro il Sulmona.

“La finale che domenica ci giocheremo a Faenza è, probabilmente, e senza togliere merito a nessun avversario, un traguardo che i ragazzi meritano. Durante il campionato qualche passo falso e tanta sfortuna avrebbero scoraggiato chiunque, invece, questa squadra è stata sempre sul pezzo, lottando ad ogni partita. La mia e la nostra soddisfazione passa attraverso la loro. Insieme si può tutto. Unico rammarico della finale? Non poter avere il nostro sesto uomo ovvero il magnifico pubblico del PalaScoppa che da sempre ci dà l'energia in più per gettare il cuore oltre l'ostacolo. Gli ultimi decisivi 40 minuti ci vedranno lontani dalle mura amiche, ma non dalla loro spinta. Ce la metteremo tutta per non deluderli nemmeno stavolta”.

Il massimo dirigente soveratese conclude.

“Un pensiero e un ringraziamento particolare a mia moglie, che oltre a supportarmi in questa avventura, il 22 aprile scorso mi ha reso padre dando alla luce la piccola Andrea. Sono quello che sono grazie anche a lei”.