01/05/2024 15:55

Antenore, mirino sulla finale. Rozzato: "Lavoro sinergico con lo staff, i ragazzi rispondono bene"

Manca poco più di una settimana alla finale dei playoff di Serie C1 veneta, con l'Antenore Sport Padova che dopo aver eliminato l'Union Borgo, venerdì 10 maggio dovrà giocarsi l'accesso alla fase interregionale contro il Marco Polo, vittorioso sull'Atletico Conegliano. Dunque, superata abbondantemente la prima metà della lunga pausa che separa il successo in semifinale dello scorso 19 aprile e l'imminente ultimo attimo in scena la prossima settimana tra le mura amiche della Gozzano, abbiamo fatto il punto della situazione in casa patavina con il tecnico Andrea Rozzato; l'allenatore biancorosso finora è stato impegnato in Calabria per il Torneo delle Regioni - è lui l'allenatore del Veneto U17 -, ragion per cui il lavoro in quel Padova è stato possibile monitorarlo grazie alla efficiente sinergia che c'è tra il mister e il suo staff. 

"In quest’ultima settimana la preparazione è stata affidata allo staff perché ho partecipato al Torneo delle Regioni in Calabria - ci racconta per l'appunto Rozzato -. E’ stato un lavoro sinergico con Arianna Barcaro, Alessandro Mastroeni e il prof. Marco Ballarin con cui abbiamo condiviso il lavoro delle sedute in cui sarei stato assente. I ragazzi hanno risposto con la consueta abnegazione confermando il buon momento mentale e fisico che hanno contraddistinto la fine della stagione regolare e la semifinale playoff".

- Vi siete già fatti un'idea del tipo di partita che probabilmente dovrete affrontare venerdì prossimo?

"Una finale non è mai prevedibile. I precedenti stagionali non sono attendibili perché tutte le condizioni della gara che affronteremo saranno condizionati dalla posta in palio. Innegabile il vantaggio di giocare il match in casa ma a differenza della semifinale venerdì prossimo c’è un solo risultato a disposizione. Dipenderà tutto dall’approccio che avremo e che dovrà essere un mix tra rispetto delle qualità avversarie e consapevolezza dei nostri mezzi".


l.m.






Foto: Romeo Carraro