01/05/2024 16:25

Altamarca, missione playoff compiuta. Bon: "C'è entusiasmo. Con il Pordenone vogliamo rifarci"

Lo Sporting Altamarca, sabato scorso, pur perdendo in casa dell'Elledì per 6-2 e venendo agganciato in classifica dai piemontesi, è riuscito comunque a strappare il pass per i playoff, che alla fine erano l'obiettivo primario della stagione, grazie alla migliore differenza reti negli scontri diretti. Tra le mura amiche dei piemontesi tuttavia è arrivata una sconfitta amara, come d'altronde lo sono tutte le sconfitte, ma va detto che i trevigiani falcidiati dalle assenze (mancavano Miraglia, Houenou, Maltauro, Cerantola oltre al lungodegente Rosso) hanno sapute dare tutto per limitare i danni e centrare un obiettivo che dà grande carica a tutto l'ambiente di Maser. A confermarlo è stato il laterale dei biancoblù Filippo Bon.  

"Perdere non fa mai piacere, soprattutto quando arrivi da qualche risultato negativo di fila - ammette il numero 8 dei veneti -. Sapevamo che sarebbe stata una gara molto dura, anche a causa delle diverse assenze. Bisogna fare anche i complimenti all'Elledì per aver disputato una grande partita. Ciò nonostante, in campo abbiamo dato tutto e siamo riusciti a qualificarci per i playoff, che era la cosa più importante".

- Ecco, immaginiamo che comunque ci sia grande soddisfazione nell'ambiente, visto che si trattava dell'altro importante obiettivo stagionale, è così? 

"È come dici tu: era un obiettivo stagionale, c’è entusiasmo. Se siamo qui, vuol dire che abbiamo disputato un buon campionato. Sappiamo che i playoff hanno ben poco a che vedere con la regular-season, siamo determinati e pronti a fare il meglio possibile".

- Il quinto posto "vi costa" il duello con il Pordenone che negli scontri diretti ha sempre avuto la meglio. Dici che alla fine comunque le squadre forti per arrivare in fondo le si affrontano comunque oppure ritieni che come primo turno sia piuttosto duro, sostanzialmente una finale di girone A anticipata?

"Fin qui hanno avuto la meglio loro negli scontri diretti, ma noi vogliamo rifarci. Non credo cambi molto quando le incontri, se arrivi in fondo le squadri forti prima o poi le affronti. Poi, sono anche le sfide più stimolanti. Saranno sicuramente due belle partite".


l.m.





Foto: Marco Priarollo