30/05/2024 22:39
La sirena è un suono troppo bello. Un suono che apre al boato della Meta Catania che vola in finale scudetto proprio sul campo di quel Pesaro che quattro stagioni orsono le tolse lo scudetto. La Meta Catania è in finale scudetto e adesso si giocherà il tricolore per la seconda volta nella sua storia. Una gara che ha visto un Tornatore superbo, decisivo e determinante, e una squadra che ha voluto fortemente questa finale con qualità e cuore.
LA CRONACA - Partita bellissima, elettrica e ricca di spettacolo. Un primo tempo che esaltava una Meta Catania sul pezzo che voleva la finale chiudendo la serie. Una Meta Catania che, dopo la sfuriata iniziale e la rete di Barichello, saliva in cattedra, cominciava a produrre gioco e azioni. Anderson metteva dentro il pareggio, rubando palla e in contropiede battendo Putano. I rossazzurri non si fermavano, lancio perfetto di Tornatore, torre per Silvestri che insaccava il vantaggio Meta Catania.
Gara bellissima con Pesaro che, sul più bello per gli etnei, dopo il palo di Podda, arrivava al 2-2 di Caruso. Pendeva il quinto fallo sui rossazzurri e Pesaro aveva la doppia occasione con il libero a suo favore di andare su, ma Tornatore era strepitoso in entrambe le situazioni ipnotizzando Barichello e Schiochet. Dal pericolo scampato alla zampata di Carmelo Musumeci, azione solitaria e diagonale diabolico: 2-3 a chiudere la prima frazione.
Nella ripresa gara tesa, nervosa, la posta in palio diventava pesante e fioccavano i cartellini tra la panchina del Pesaro e il giallo a Turmena, Barichello e Carmelo Musumeci.
Dieci minuti finali pieni di pathos e adrenalina. A tre dalla fine Pesaro pescava il pareggio ancora con Barichello, quando tutto sembrava finito. Ma la Meta Catania era fantastica e sulla pressione locale ecco arrivare la rete della provvidenza di Pulvirenti e la doppietta di Maurizio Silvestri, anche per lui una gara superba. Il gol di Juan Fran non serve a nulla.
Finiva cosi, una vittoria bellissima per 5-3: tutto tremendamente adrenalitico per una Meta Catania che stacca il pass per la finale scudetto. Una vittoria di un gruppo importante, che adesso sogna e vuole conquistare quel tricolore tanto desiderato.
ITALSERVICE PESARO-META CATANIA 4-5 (pt 2-3)
ITALSERVICE PESARO: Putano, Toninandel, Juan Fran, Schiochet, Barichello, Vavà, Pires, Belloni, Andrè, Caruso, D'Ambrosio, Luberto. All. Scarpitti
META CATANIA: Tornatore, Silvestri, Pulvirenti, Turmena, C. Musumeci, Podda, Salamone, G. Musumeci, Bocao, Anderson, Weber, Timm. All. Juanra Calvo
ARBITRI: Fabrizio Andolfo (Ercolano), Davide Plutino (Reggio Emilia), Andrea Cini (Perugia) crono: Nicola Lacrimini (Città di Castello)
MARCATORI: p.t. 2'16" Barichello (I), 6'45" Anderson (M), 7'54" Silvestri (M), 13'32" Caruso (I), 19'12" C. Musumeci (M), s.t. 17'27" Barichello (I), 19'05" Pulvirenti (M), 19'28" Silvestri (M), 19'59" Juan Fran (I)
NOTE: ammoniti Silvestri (M), Toninandel (I), Vavà (I), Salamone (M), Turmena (M), Barichello (I), C. Musumeci (M). Al 14'06" del p.t. Tornatore (M) para un tiro libero a Barichello (I), al 16'21" del p.t. Tornatore (M) para un tiro libero a Schiochet (I)
Ufficio Stampa Meta Catania