17/05/2024 20:42
La stagione dei record dell’Olimpus Roma diventa il replay di quello che era accaduto all’Asti nel campionato 2012/2013. In quel campionato, la squadra piemontese dominò la “regular season” lasciandosi la Luparense a una distanza siderale, ma in semifinale si dovette arrendere (in casa) alla Marca che aveva chiuso la prima parte di campionato staccata di 21 punti, Marca che poi si cui sul petto il secondo scudetto.
La storia si è ripetuta stasera con l’Olimpus, che dopo aver vinto con cinque turni di anticipo la stagione regolare, si è incredibilmente arenata davanti al suo pubblico in gara-3, con l’Italservice (arrivata curiosamente anch'essa a -21 dalla capolista) che si è imposta col risultato di 4-2 conquistando in maniera del tutto inattesa la semifinale tricolore. Inattesa ma voluta con grande abnegazione dalla squadra di Scarpitti, che ha sfruttato l’onda del vantaggio iniziale di Vavà, gestito la situazione raddoppiando con Murilo e nella ripresa completato l’opera con Caruso e anche Murilo. Reazione finale rabbiosa dei Blues, che devono fare i conti con l'imprecisione e anche una bella dose di sfortuna: inutili i gol di Dimas e Biscossi, il sogno tricolore svanisce alla sirena.
LA CRONACA - Ospiti senza Juan Fran, appiedato, mentre D’Orto deve fare i conti con le squalifiche di Isgrò e Tres, che alla lunga peseranno maledettamente. Ma è l’Italservice che impatta meglio al match tanto da passare in vantaggio con la bella giocata Barichello-Vavà finalizzata dal numero 6 di Scarpitti. Putano sbarra la strada a Dimas, Ducci si oppone a Murilo presentatosi solo in area, ma è Caruso che si divora il raddoppio spedendo alto sull’uscita di Ducci.
L’Olimpus aumenta il ritmo ma non punge, Dimas combina con Biscossi ma trova la respinta di Putano; sul fronte opposto anche una pallavolista clamorosa per Tonidandel che tutto solo centra la base del palo con Barichello che spara oltre la traversa il più comodo dei tap-in. A poco più di due minuti dal riposo la svolta: Marcelinho arriva in ritardo su un pallone già terminato oltre la linea laterale e spintona Andrè: Perona inflessibile mostra il secondo giallo al bomber dei Blues con conseguente rosso. Superiorità numerica che l’Italservice sfrutta immediatamente con la puntata di Murilo Schiochet che batte Ducci. Sulla sirena la staffilata di Fortino lambisce l’incrocio: è 2-0 per l’Italservice al riposo.
E’ una serataccia per l’Olimpus: pochi attimi prima del 3’ Caruso indovina il ‘sette’ da posizione defilata, ma le proteste romane sono vibranti per una presunta spinta di Caruso su Gabriel che lo stava per anticipare (Rodriguez, già ammonito, viene espulso dalla panchina). L’Olimpus alza il ritmo, Ducci sventa sul sinistro di Murilo Schiochet, l’Italservice è assediato ma la difesa di Scarpitti regge.
D’Orto chiama il timeout a poco meno di metà ripresa, l’ultimo quarto del match lo giocherà con Biscossi quinto di movimento. Ma le rotazioni non portano nessun effetto concreto e al primo errore di Fortino, Murilo Schiochet si trova sui piedi la palla del 4-0 a 6’35” dalla fine. Passano 45” e Dimas accende la fiamma della speranza bucando di punta Putano sul primo palo. A 5’ dalla fine Cutrupi raccoglie la palla centrata da Dimas ma Putano salva in maniera fortunosa, tra le proteste capitoline; lo stesso Cutrupi non riesce nella deviazione vincente a un metro dalla linea sull’assist del solito Dimas. A 3’ dalla fine il gran destro di Biscossi toglie le ragnatele dal ‘sette’ alla sinistra di Putano: 2-4 e partita che si riapre.
Ma l’Olimpus non passa, anzi rischia il quinto gol a 30” dalla sirena, con Murilo che non inquadra la porta sguarnita da metà campo
OLIMPUS ROMA-ITALSERVICE PESARO 2-4 (pt 0-2)
OLIMPUS ROMA: Ducci, Dimas, Fortino, Gabriel, Cutrupi, Rodriguez, Alciati, Marcelinho, Ceccarelli, Di Eugenio, Biscossi, Cutruneo. All. D'Orto
ITALSERVICE PESARO: Putano, Vavà, Tonidandel, Caruso, Schiochet, Luberto, Piras, Belloni, Andrè, Mohabz, D'Ambrosio, Barichello. All. Scarpitti
ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Nicola Acquafredda (Molfetta), Alex Iannuzzi (Roma 1), crono: Pierluigi Minardi (Cosenza)
MARCATORI: pt 2'12'' Vavà (P), 19'03'' Schiochet (P), st 2'41'' Caruso (P), 13'25'' Schiochet (P), 14'12'' Dimas (O), 17'02'' Biscossi (O)
NOTE: ammoniti Tonidandel (P), Marcelinho (O), Rodriguez (O), Cutrupi (O), Dimas (O), Putano (P). Espulsi a 18'57'' del pt Marcelinho (O) per doppia ammonizione, a 2'41'' del st Rodriguez (O) per proteste dalla panchina