21/06/2024 23:15

La Meta Catania è campione d'Italia! Pulvirenti è l'uomo del destino. Napoli ko dopo i supplementari

La Meta si appunta sul petto il primo scudetto della sua storia centrando il successo in casa del Napoli in gara-3 con un 6-4 maturato nel secondo tempo supplementare. Una vittoria che indubbiamente non cancella i meriti di un Napoli assolutamente all’altezza della situazione, ma che ha avuto la sfortuna di scontrarsi nella sfida più importante della stagione con una squadra che, a dispetto di una condizione fisica approssimativa come quella ostentata dai partenopei, ha dimostrato di essere in questo momento la squadra più forte d’Italia, venendo premiata dalla vittoria del suo primo scudetto.


Un trionfo per la Meta del presidente Musumeci, abbracciato a fine gara nel tripudio della truppa etnea, che ha potuto liberare tutto il suo entusiasmo dopo una partita densissima di emozioni e risolta da un catanese doc, quel Giovanni Pulvirenti che con una tripletta ha messo la sua firma sul primo titolo assoluto dei siciliani.


LA CRONACA - Colini parte con Bellobuono, Perugino, Bolo, Salas e Mancuso; Juanra presenta Timm in porta con Bocao, Musumeci, Podda e Anderson giocatori di movimento.


Partita che si accende subito, con gli arbitri che lasciano correre nel più dei casi. Passano solo 4’, Turmena pesca Pulvirenti che liberissimo batte a rete: Meta in vantaggio. Il Napoli risponde con un tentativo di Mancuso senza pretese, al  5’04” ripartenza di Musumeci, appoggio per Turmena il cui tiro, centrale, viene neutralizzato a terra da Bellobuono, chiamato poi all’intervento in tuffo sul sinistro di Podda. Al 7’45” Timm si oppone col corpo alla botta di Bolo.


8’45” ripartenza di Pulvirenti, destro che Bellobuono sventa di piede. Al 9’59” punizione per la Meta da posizione centrale per atterramento di Turmena: Bellobuono respinge il sinistro dell’ex partenopeo. Gli animi si scaldano per qualche contatto di troppo, Manzione e Cherubin riescono a gestire la situazione non senza difficoltà: ci sono i cartellini gialli per Mancuso e De Simone. Bellobuono smanaccia un destro in corsa di Turmena all’11’20”, poi deve intervenire di piede sul tiro di Musumeci servito dall’angolo da Podda poco prima del 14’.


14’44” esplode il PalaJacazzi: gran giocata di Mancuso, che fulmina Timm con una sventola di destro che incoccia il palo lontano e gonfia la rete per l’1-1. Poi è Borruto a far gridare al gol con un diagonale che fa la barba al palo alla sinistra di Timm. Juanra chiama il timeout ma al 16’11” il Napoli completa la rimonta: giocata di Borruto che libera De Luca, sinistro dello ‘scugnizzo’ e palla nel sacco per il 2-1.


Al 17’45” Bolo anticipa in extremis Pulvirenti pronto a girare a rete un invito di Musumeci dal fondo. Al 19’ Timm si accartoccia sulla botta in corsa di Ercolessi servito lungo linea da Mancuso. Ma il portiere catanese non può nulla sul micidiale mancino di Bolo al 19’30”: l’argentino riceve palla dal laterale di Salas e fulmina Timm per il 3-1 che sarà il risultato alla fine del primo intensissimo primo tempo, che si chiude con l’ennesimo episodio di nervosismo scatenato da un fallo di Podda su Borruto partito in contropiede.


Si riparte e dopo un solo minuto Timm deve ribattere di piede un tentativo insidioso di Borruto. Un fallo di Dian Luka su Mancuso torna a scaldare gli animi, lo stesso Mancuso non raccoglie l’invito di Salas e sull’azione successiva spara alle stelle sull’uscita di Timm. Napoli vicino al poker al 3’34”: da Salas a Borruto, palla a Bolo che spreca malamente. Nell’azione Timm si infortuna, tra i pali si piazza Tornatore.


La Meta si scuote e al 7’03” accorcia le distanza con un violento destro di Anderson che lascia immobile Bellobuono: 3-2 e partita riaperta. Ancora Anderson arriva con un attimo di ritardo sul laterale di Bocao. Al 12’13” Turmena perde l’attimo per battere a rete da posizione centrale. Al 10’08” De Luca allarga eccessivamente le braccia colpendo in pieno volto Turmena: Colombin è inflessibile, rosso diretto per l’azzurro e Napoli ridotto in inferiorità numerica. Situazione subito sfruttata dagli etnei: da Musumeci a Podda, palla sotto il ‘sette’, 3-3 al 10’22”. E all’11’29” è la Meta a ribaltare la situazione: ripartenza fulminea sull’asse Pulvirenti-Musumeci, scarico per Bocao che deve solo appoggiare in rete il gol del 4-3 catanese.


Borruto quinto di movimento, Tornatore dice no a Bolo quando mancano 8’ alla sirena. E al 12’47” ci pensa Ercolessi a riequilibrare il risultato chiudendo sul secondo palo la veloce rotazione di palla partenopea con assist di Bolo. Al 14’ Bellobuono si supera sul violento sinistro di Anderson, sul fronte opposto Tornatore vola per deviare in angolo una bella giocata di Saponara. Al 16’47” Bellobuono è miracoloso sulla fiondata di Anderson che aveva disorientato il suo controllore. Le squadre sono stanche e non accade più nulla: 4-4, si va ai tempi supplementari.


Dopo 51” è Musumeci a presentarsi davanti a Bellobuono che gli chiude lo specchio della porta. All1’20” il capitano della Meta atterra Borruto, etnei (già al bonus) puniti col tiro libero che Bolo si fa respingere da Tornatore, che poco dopo si ripete sempre sull’argentino. Altra libera per il Napoli al 3’42” stavolta per il fallo di Salamone su Ercolessi: sul dischetto dei 10 metri va Salas ma ancora una volta Tornatore si oppone in corner, ribattendo la successiva botta al volo di Borruto. Si cambia campo sul 4-4.


Meta in vantaggio dopo 30” dalla ripresa del gioco: Turmena vince un duello con Borruto e appoggia per l’accorrente Pulvirenti che insacca il 5-4. Colini mette dentro Ercolessi quinto di movimento che alla prima occasione si vede respingere fortuitamente da Tornatore il pallone del possibile 5-5. Ma un errore di Salas libera la ripartenza di Pulvirenti che entra in porta con tutto il pallone: 6-4 a poco più di tre minuti dalla fine. E' il colpo del ko, inutile l’arrembaggio finale di un Napoli evidentemente senza più risorse.


La Meta è campione d’Italia!



NAPOLI FUTSAL-META CATANIA 4-6 dts (pt 3-1, st 4-4, pts 4-4)

NAPOLI FUTSAL: Bellobuono, Perugino, Mancuso, Salas, Bolo, Ercolessi, Perugino, De Luca, Borruto, Colletta, De Simone, Saponara, De Gennaro. All. Colini

META CATANIA: Timm, Podda, Bocao, C. Musumeci, Anderson, Silvestri, Pulvirenti, Dian Luka, Salamone, G. Musumeci, Turmena, Tornatore. All. Juanra

ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Giulio Colombin (Bassano del Grappa), Paolo De Lorenzo (Brindisi); crono: Pierluigi Minardi (Cosenza)

MARCATORI: pt 4'01''Pulvirenti (M), 14'44'' Mancuso (N), 16'11'' De Luca (N), 19'30'' Bolo (N), st 7'03'' Anderson (M), 10'22'' Podda (M), 11'29'' Bocao (M), 12'47'' Ercolessi (N), sts 0'30'' Pulvirenti (M), 1'46'' Pulvirenti (M)

NOTE: ammoniti Salas (N), Mancuso (N), De Simone (N),  C. Musumeci (M), Bolo (N),  Timm (M), Dian Luka (M).  Espulso al 10'08'' del s.t. De Luca (N). Al 1'21'' del pts. Tornatore (M) para un tiro libero a Bolo (N), al 3'54'' del pts. Tornatore (M) para un tiro libero a Salas (N)


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