18/09/2024 19:02
Anche oggi il Mondiale uzbeko non è stato avaro di emozioni e gol. Nel girone C vincono Argentina e Ucraina, con l’Albiceleste qualificata agli ottavi e gli esteuropei che si giocano così il pass nello scontro con l’Afghanistan di sabato. Nel girone D Kazakistan e Spagna non sbagliano restando a braccetto in cima alla classifica.
Come detto, tutto ok per l’Argentina che supera anche se a fatica l’Afghanistan, sconfitto per 2-1. L’”hombre del partido” è Mati Rosa che mette a segno entrambi i gol dei sudamericani. Gli uomini di Lucuix vanno in vantaggio già al 3’, conservando la rete di vantaggio fino all’intervallo. Le speranze afghane si riaccendono a 31’50” quando Mohammadi mette il proprio nome sul tabellino dei marcatori. La gioia del pareggio dura pochissimo, perché 24” secondi dopo l’asso dello Jaén firma la doppietta che consegna il passaggio del turno a Taborda e compagni.
Da settebello subìto a settebello inflitto. Nell’altro match del girone disputato poche ore prima l’Ucraina si riscatta dopo il capitombolo con l’Argentina superando l’Angola per 7-2. Ad aprire le danze è il rigore trasformato da Zhuk, segue poi la doppietta di Korsun; gli africani al 17’ tuttavia accorciano le distanze con Helber. Dopo l’intervallo i gialloblù tornano a premere sull’acceleratore allungando sul 6-1 grazie a Melnyk, Zvarych e Cherniavskyi. A 60” dallo scadere c’è tempo per l’ultimo sussulto angolano a opera di Vedo, prima del punto esclamativo ucraino di Shved.
Non fallisce l’appuntamento con i tre punti il Kazakistan che si impone sulla Libia per 4-1. Il primo tempo rimane inchiodato sullo 0-0 fino al 15’ quando gli euroasiatici passano in vantaggio aiutati dall’autogol di Suhayb. I nordafricani però non si fanno scoraggiare e pareggiano i conti quasi un minuto dopo con Khamis. È nato un vero e proprio ‘botta e risposta’ visto che la rappresentativa kazaka nel giro di trenta secondi torna in vantaggio: sulla via del gol Orazov. L’assedio di Higuita e compagni si traduce poi nel 3-1 capitalizzato da Rashit. Al rientro dagli spogliatoi il punteggio resta invariato fino al 35’, momento in cui i tre punti vengono sigillati da Akbalikov.
In scioltezza la Spagna sulla Nuova Zelanda, annichilita con l’ennesimo settebello della fase a gironi. A dire il vero però sono proprio i neozelandesi a rompere il ghiaccio: il vantaggio a sorpresa lo firma dopo circa 6’ Twigg. La ‘Roja’ non ci sta e reagisce a metà frazione pareggiando con Mellado, ma senza riuscire a ribaltare il parziale prima del rientro negli spogliatoi. Nella ripresa, naturalmente, suona tutt’altra musica per gli uomini di Fede Vidal che dilagano con Gomez, Gordillo, Campos e una tripletta di Catela.
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Foto: AFA